Author: Redazione

BARCELLONA POZZO DI GOTTO. Il sequestro, la violenza, i palpeggiamenti, poi la  minaccia: “Non dire niente a nessuno, neanche alle tue amiche, altrimenti ti ammazzo”. Sono gli indizi a carico di un 62enne arrestato ieri alle 18.45 dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barcellona Pozzo di Gotto, accusato di violenza sessuale aggravata, sequestro di persona e lesioni ai danni di una 14enne. Reati contestati per … Continue reading Sequestra, violenta e minaccia una ragazzina, arrestato 65enne di Barcellona »

Il consigliere messinese è stato eletto nella Direzione Nazionale di Sinistra Italiana durante il Congresso Nazionale di Rimini, che si è svolto dal 17 al 19 febbraio. Gli altri delegati siciliani sono Luca Casarini, Massimo Fundarò, Raffaele Gentile, Ludovica Ioppolo e Resi Iurato.  A breve si aprirà il tesseramento in vista del congresso provinciale che si terrà a marzo.

GIAMMORO.  Intorno alle 10,30 di stamani, un operaio impegnato in lavori di manutenzione sul tetto di una azienda che distribuisce giocattoli all’ingrosso, è caduto nel vuoto fermandosi dopo un volo di 10 metri. Secondo le prime ricostruzioni il tetto si sarebbe sfondato all’improvviso mentre era impegnato a passare delle guaina isolante per conto di una ditta edile barcellonese che aveva ottenuto l’incarico di manutenzionare il capannone. … Continue reading Giammoro, si sfonda il tetto di un capannone, operaio fa volo di 10 metri »

La Rai è stata condannata a risarcire con 8mila euro il capomafia palermitano Giuseppe Graviano per danno all’immagine. Lo ha deciso il tribunale civile di Roma accogliendo il ricorso del boss stragista, che si è costituito in giudizio. Una vicenda singolare che nasce dal rifiuto di Graviano di farsi riprendere dalle telecamere della Rai durante un processo di corte d’assise in corso nel carcere di Rebibbia. … Continue reading Il boss Giuseppe Graviano cita la Rai per danno d’immagine. E la Rai paga »

Le auto elettriche arrivano a Capo d’Orlando. Il Comune paladino, infatti, sposa il progetto di ecomobilità diffusa promosso da “Sicily by Car”, azienda leader dell’autonoleggio regionale e italiana. Tommaso Dragotto, presidente di “Sicily by Car”, ha incontrato il sindaco di Capo d’Orlando Franco Ingrillì, insieme ai sindaci di Sant’Agata Militello e Santo Stefano di Camastra Carmelo Sottile e Francesco Re e l’assessore del Comune di Brolo … Continue reading “Sicily by Car”, a Capo d’Orlando arrivano le auto elettriche »

ENNA. “Facete” è il nome dell’operazione del Nucleo di Polizia Tributaria del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Enna che ha portato alla denuncia per falso, peculato e truffa aggravati in danno dell’Erario di P.S., dipendente di Riscossione Sicilia S.p.A. che si era appropriato di un’ingente somma di denaro destinata alle casse della società di riscossione. Le indagini economico – finanziarie, dirette e coordinate dal Procuratore … Continue reading Enna, denunciato funzionario di Riscossione Sicilia »

Una scenografia essenziale con tre immaginari e statici cavalli, un leggio e qualche pedana; pochi elementi sonori e un gioco di luci che scandisce il racconto: protagonista assoluto è Stefano Accorsi, il noto attore candidato al “David di Donatello” per “Veloce come il Vento” di Matteo Rovere (già premiato ai Nastri D’Argento 2016 come Miglior Attore Protagonista), che ieri sera ha intrattenuto il pubblico del … Continue reading Teatro del Mela, Accorsi entusiasma il pubblico con “Il furioso Orlando” »

PALERMO. Poco più di trenta giorni per giustificare 611 milioni di finanziamenti che rischiano di “tornare al mittente”. È scattata in Regione la corsa contro il tempo per presentare la certificazione della spesa europea 2007-2013, che dovrà essere completata entro la fine di marzo. Ma il rischio concreto è che un parte dei fondi rientrino a Bruxelles, dato che molti Comuni sono ancora indietro nella realizzazione delle opere. I dati, quelli … Continue reading Sicilia, corsa contro il tempo per non perdere 600 milioni di fondi europei »

L’ex parlamentare regionale, finito sotto inchiesta quattro anni fa, quando è scattata una perquisizione della guardia di finanza nel suo studio e a casa, è stato assolto dall’accusa di evasione fiscale “perché i fatti contestati non costituiscono reato”. Per Maira è scattato il dissequestro dei beni.

CATANIA – Un’ingiunzione esecutiva di pagamento da 900 mila euro è stata notificata da una società creditrice all’Azienda metropolitana trasporti di Catania. Lo rendono noto Cgil, Uil e Ugl che parlano di «grande allarme tra i 700 lavoratori che vedono a rischio il pagamento degli stipendi».