MESSINA. Nel 1908 Messina viene gravemente danneggiata dal terremoto. E con un colpo di spugna Luigi Borzì ridisegna la città con una planimetria a scacchiera su cui si innestano due filoni architettonici intimamente legati alla rappresentazione del regime fascista e della nuova Messina: il tradizionalista accademico e quello razionalista moderno. Il primo caratterizzato da operazioni come il Palazzo di Giustizia e la Prefettura, … Continue reading L’anima razionalista della Fiera di Messina: una corte aperta sullo Stretto









