MESSINA. È stato un amore a prima vista quello fra Messina e Carlo Verdone, che ieri pomeriggio ha presentato a Villa Cianciafara il libro “La carezza della memoria”, scritto nel corso del lockdown e pubblicato nella primavera del 2021. L’attore ha ricevuto anche il premio “Joe Petrosino”, consegnatogli dall’assessore all’identità siciliana Alberto Samonà.

Accolto con entusiasmo sui social e dal vivo, il regista ha ricambiato l’affetto dei cittadini con parole d’elogio per Messina, annunciando la sua volontà di girare un film in riva allo Stretto. Dopo la visita al MuMe, dove ha potuto ammirare i capolavori di Caravaggio (ma non solo), Verdone si calato nei panni del turista, facendo tappa anche al Duomo e nei luoghi più caratteristici della città, “con scorci pieni di poesia”.

Nel frattempo, sulla scia delle recenti polemiche che lo hanno visto tirato in ballo, il museo di Messina tenta la carta dei biglietti a prezzi “popolarissimi” per invogliare i messinesi a visitarlo. Mercoledi 29, l’ìingresso al MuMe sarà a due euro, per festeggiare il 450° anniversario della nascita di Michelangelo Merisi da Caravaggio, due quadri del quale, la “Resurrezione di Lazzaro” e “Adorazione dei pastori”, sono esposti nella struttura di viale della Libertà. L’iniziativa è stata voluta da Samonà.

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