MESSINA. È riuscito a catturare scorci dei più bei di comuni del messinese e della Sicilia, anche da diverse prospettive. Pio Andrea Peri, dopo essere diventato famoso per le foto di Centuripe e dell'Etna in eruzione dall'alto, continua a far conoscere la Sicilia a tutta Italia dalla prospettiva di un volatile, pubblicando immagini di monumenti e sculture presenti sull'Isola scattate con l'ausilio di un drone e riprese anche da portali nazionali come Repubblica, il Corriere della Serra, FanPage e il Sole 24 ore, che gli ha anche dedicato la prima pagina di ieri.

Andrea Peri, originario di Giardini Naxos, in provincia di Messina, ha sempre avuto la passione per la fotografia, ma come "primo lavoro" fa il rosticciere. La sua, quindi, è una storia fatta anche di sacrifici.

«Nei mesi in cui abbiamo dovuto stare chiusi in casa ho studiato, con la mia compagna, per prendere l’attestato per la guida dei droni e, non appena è stato possibile, sono uscito a mettere in pratica quanto avevo appreso», racconta il giovane, che spiega come il lockdown abbia cambiato la sua vita.

«Il drone mi permette di vedere il mondo sotto un punto di vista sconosciuto all’uomo, ti concede di godere delle bellezze consentite solo ad un volatile. Inoltre, da lassù si scoprono realtà incredibili», spiega.

Centuripe, il labirinto di Arianna, il comune di Grammichele, l'Etna in eruzione, Messina e diverse prospettive dei comuni siciliani visti di giorno o di notte e con le luci accese, come Montalbano Elicona o come l'intera zona dell'Argimusco. Tutti questi scatti hanno mostrato una Sicilia più colorata con tutto ciò che ha da offrire, frutto dell'attaccamento alla propria terra del giovane ragazzo di Giardini Naxos, che condivide alcuni dei suoi scatti sui suoi profili Instagram e Facebook.

Ma non ha intenzione di fermarsi: tanti sono gli altri luoghi siciliani fra le prossime tappe di Andrea Peri, che così vuole «cogliere la bellezza dell'Isola. Vedere che il mio lavoro viene apprezzato mi spinge a continuare a studiare e perfezionare la mia attività». E non solo la Sicilia, perché sul calendario del giovane fotografo messinese, che di recente ha conseguito un nuovo patentino per la guida del drone e che si sta preparando per conseguirne un altro, ci sono anche città del calibro di Firenze, Roma e Milano.

«Mi piace pensare che l'uomo abbia bisogno davvero di vedere il mondo, così come la vita, da una prospettiva diversa per potersi ancora meravigliare», confessa.

Andrea Peri si era già fatto notare con alcuni scatti di Messina vista dall'alto di notte, e con un video regalato ai cittadini della provincia peloritana per augurare un buon anno. Di seguito alcuni dei suoi scatti più belli estrapolati dalla sua galleria social (visibile qui per intero):

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