MESSINA.  L’Associazione Culturale “Accussì”, a seguito del dovuto stop legato alla tragedia del crollo della Palazzina di Pistunina, annuncia ufficialmente le nuove date delle due giornate di Festival: domenica 16 e lunedì 17 agosto.

Saranno due giornate all’insegna del racconto, della storia e delle storie delle piccole/grandi comunità più periferiche, ma pur sempre ricche e desiderose di “raccontarsi”: i borghi, i villaggi le periferie.

Saranno due giorni di incontri, di ospiti e confronto con altre realtà associative che hanno (o che stanno tutt’ora) costruendo il futuro attraverso l’arte, la cultura e la bellezza.

Il programma della terza edizione “slittato” rimane pressocché invariato (tre categorie in gara – DuPaisi, Animazione e Comedy, presentazione dei risultati del Contest “Fotografa Accussì” dedicato agli scatti realizzati da residenti e non nel territorio lo scorso 23 luglio, ospiti e occasioni di confronto con professionisti del settore).

Ma l’iniziativa sulla quale l’Associazione “Accussì” vuole puntare maggiormente quest’anno riguarda, tra tutte, la realizzazione di un cortometraggio avvenuto nel giro di 48 ore (27 e 28 luglio 2026) e con il coinvolgimento della stessa comunità di Giampilieri. Gira, Monta e Firìa, questo il nome del contest che ha coinvolto oltre 20 residenti di Giampilieri per la realizzazione di un cortometraggio che vuole sì parlare di territorio, ma anche di integrazione e comunità. Una sfida divenuta uno spettacolo di cui tutti i partecipanti vanno molto fieri e che hanno deciso di proiettare in anteprima durante una delle due serate (ancora da definire).

Il Presidente dell’Associazione “Accussì” Donatella Manganaro a tal proposito dichiara: “Gira, Monta e Firìa è stata una esperienza che si rifà ad una tradizione antica quanto il nostro borgo: cioè raccontate storie. Fin da piccoli a Giampilieri ci hanno insegnato ad ascoltare storie, narrazioni antiche e vecchi riti di tradizioni perdute. Noi siamo partiti da qui, e  questa volta lo abbiamo fatto scegliendo il cinema, l’arte che amiamo di più. È stato un lavoro collettivo, fatto di sorrisi, sudore e notti insonni e al centro di tutto questo c’era la Comunità di Giampilieri:  persone che si sono messe in gioco per la prima volta davanti ad una telecamera, e lo hanno fatto seguendo due riti immutabili: la voglia di raccontare una storia e il desiderio di farlo insieme”.

Ricordiamo che il progetto “Accussì”, portato avanti dai tre fondatori dell’Associazione Donatella Manganaro, Marco Minutoli e Antonio Micali, ha ottenuto il supporto a titolo gratuito di numerosi partner, tra cui l’Associazione Giampilieri 2.0, attiva sul territorio dal 2017 e “Corto di Sera”,Festival di Cortometraggi che avvierà la sua quattordicesima edizione dal 5 agosto presso la Chiesa della Badìa di Croce (Itala Superiore). Ma anche Messina Film Commission, Trinacria Theatre Company, PuliAmo Messina, Tercio De Sicilia, Pro Loco Ionio Messina Sud e Lettera Emme. Il Festival inoltre ha ottenuto il patrocinio gratuito del Comune di Messina.

Il Festival per gli Occhi non vuole solo essere una manifestazione “una tantum” ma cerca sempre di più di costituirsi come una sorta di collante tra differenti realtà territoriali, un hub di interconnessione tra soggetti che ogni anno muovono risorse personali e valoriali per realizzare un progetto che racconti le persone, i luoghi, il passato e il futuro dei nostri ambienti. E così “Il Festival per gli Occhi” diventa uno spazio dove poter raccontare i 15 anni di “Corto di Sera” a Itala, ma anche i 10 anni della residenza d’artista di Pezzolo ad opera di “Trinacria Theatre Company”.

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