MESSINA. Il 25 settembre torna al Rettorato dell’Università di Messina l’appuntamento con “MEDNIGHT” – la “Notte Mediterranea delle Ricercatrici”, nata con l’obiettivo di diffondere la cultura scientifica in Europa. L’iniziativa si celebrerà in contemporanea in 7 città europee, Valencia, Montpellier, Tolosa, Messina, Sarajevo, Xanthi e Istanbul, che svolgeranno attività parallele in grado di avvicinare il grande pubblico alle ricerche scientifiche all’avanguardia effettuate dagli Atenei e dagli Enti di ricerca coinvolti. Oltre 1.000 ricercatori contribuiranno all’iniziativa per portare la ricerca fuori dalle aule e dalle Università.
A partire dalle ore 18, fino alle 24, il Rettorato si animerà per celebrare lo scambio culturale e l’impegno attraverso la scienza e le sue scoperte, sottolineando in particolare il ruolo vitale delle donne nella ricerca e nell’impulso al progresso. MEDNIGHT vuole ispirare le future generazioni di scienziate e non solo, sottolineando l’importanza della scienza nella vita di tutti i giorni, creando spazi in cui ricercatori e pubblico (compresi i bambini) potranno incontrarsi, scambiare idee ed indagare le meraviglie dell’innovazione e della conoscenza. Ci saranno attività che consentiranno ai partecipanti di esplorare la biodiversità marina, la geofisica attraverso esperimenti e percorsi pratici, di approfondire i temi della salvaguardia ambientale, del riciclo, dell’energia pulita e sostenibile, delle microplastiche, della nutrizione, della salute, del patrimonio culturale e della tecnologia presente e futura. Sarà possibile interagire con i ricercatori in giochi scientifici per tutte le età. Gli spazi si trasformeranno in festival di scoperta, offrendo dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e workshop.



