MESSINA. L’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, partner del progetto europeo GREENROUTES (“Green Corridors for Carbon-Neutral Cruise and Ferry Shipping in the ADRION Region”), finanziato dal Programma Interreg IPA ADRION 2021-2027 ha organizzato ieri (8 settembre) nell’aula magna dell’ IIS Verona Trento l’Info Day “Dallo studio di pre-fattibilità alla Strategia per i corridoi marittimi verdi nella regione ADRION.
L’iniziativa si è svolta grazie alla proficua collaborazione assicurata dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Messina. All’evento, per proseguire il percorso di informazione e confronto avviato con il primo momento partecipativo di giugno, hanno preso parte diversi stakeholders dei porti dello Stretto, quali Capitaneria di porto, componenti del Comitato di Gestione e dell’Organismo di partenariato, agenti marittimi, Università di Messina, compagnie di navigazione quali Caronte & Tourist, Blujet, Bluferries, RFI, Meridiano Lines.
L’incontro -moderato da Maria Cristiana Laurà, coordinatrice dell’Area Istituzionale dell’ADSP dello Stretto- si è aperto con i saluti istituzionali del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Francesco Rizzo, ed è proseguito con gli interventi del Presidente Ordine degli Ingegneri della Provincia di Messina Marilena Maccora, del Presidente CESF dell’Ordine degli ingegneri della Provincia di Messina Santi Trovato e del Segretario Generale dell’AdSP Giusy Marabello.
In apertura dei lavori il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Francesco Rizzo, ha evidenziato come il progetto sia stato avviato con un finanziamento interamente comunitario, il modo migliore per sfruttare le risorse preesistenti. L’info day tenutosi ieri e gli altri incontri di approfondimento in programma serviranno a tracciare un percorso condiviso ed a portare avanti delle idee avvalendosi di tutte le competenze necessarie per dare vita ad un programma di decarbonizzazione dei porti mirato che non tolga efficienza, ma che rispetti l’ambiente. Il Presidente ha inoltre apprezzato l’importante collaborazione avviata fra l’ AdSP dello Stretto e l’Ordine degli Ingegneri di Messina, un legame che ha definito strategico, e che mira a mettere in correlazione le competenze tecniche degli ordini professionali vicini ai contenuti di GREENROUTES con la gestione e lo sviluppo di tutti gli asset marittimi del porto.
Ringraziando il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo, per l’avvio della collaborazione, la Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Messina, Marilena Maccora, ha sottolineato il valore e l’importanza strategica del progetto europeo GREENROUTES. Nel suo intervento, la Presidente ha rimarcato come le sfide di domani vadano progettate già nel presente, temi cruciali per un’area — quella dello Stretto — profondamente legata al mare e alle sue dinamiche di trasporto.
L’ordine degli Ingegneri di Messina da sempre sensibile ai temi dell’innovazione ed in profonda sinergia con il mondo delle professioni è pronto condividere l’impegno per supportare la crescita tecnica del territorio auspicando che le analisi tecniche rappresenteranno un solido punto di partenza per la redazione della futura Strategia transnazionale per i corridoi marittimi.
Nel corso dell’Info Day del progetto europeo GREENROUTES, il consulente scientifico dell’AdSP dello Stretto, Francis M.M. Cirianni, ha illustrato la strategia per lo sviluppo dei Corridoi Marittimi Verdi (Green Maritime Corridors) nella regione Adriatico-Ionica, evidenziando il ruolo centrale di porti, delle compagnie di navigazione e delle istituzioni nel percorso di decarbonizzazione del trasporto marittimo passeggeri.
Il progetto, finanziato dal programma Interreg IPA ADRION, punta a favorire la transizione dai combustibili fossili a carburanti alternativi e tecnologie a basse o zero emissioni, attraverso la realizzazione di una strategia condivisa, una piattaforma digitale per il monitoraggio delle emissioni e una rete di cooperazione transnazionale.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, chiamata a contribuire allo sviluppo di infrastrutture energetiche sostenibili, sistemi di cold ironing e soluzioni innovative per la riduzione dell’impronta carbonica delle attività portuali e dei collegamenti marittimi nello Stretto di Messina.
Il direttore dell’area tecnica dell’AdSP dello Stretto Massimiliano Maccarrone ha illustrato il percorso intrapreso dall’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto per accompagnare la transizione energetica e ambientale dei porti del sistema, nell’ambito delle strategie europee per la decarbonizzazione del trasporto marittimo.
Attraverso il Documento di Pianificazione Energetica e Ambientale del Sistema Portuale (DEASP), l’Ente ha sviluppato un’analisi dettagliata dei consumi energetici e delle emissioni generate dalle attività portuali, dal traffico navale, stradale e ferroviario, individuando le principali aree di intervento per ridurne l’impatto ambientale.
Particolare attenzione è stata dedicata al progetto di elettrificazione delle banchine mediante sistemi di cold ironing, considerato oggi la soluzione tecnologicamente più efficace per abbattere le emissioni delle navi durante la sosta in porto, consentendo l’alimentazione elettrica da terra e lo spegnimento dei motori di bordo.
L’AdSP dello Stretto punta inoltre a promuovere l’utilizzo di combustibili alternativi, la mobilità elettrica nelle aree portuali, l’efficientamento energetico di edifici e infrastrutture e la produzione di energia da fonti rinnovabili.
Tra gli interventi programmati figurano l’installazione di impianti fotovoltaici, la sperimentazione di tecnologie per la produzione di energia dalle correnti marine dello Stretto, il rinnovo degli impianti di illuminazione con soluzioni ad alta efficienza energetica e l’impiego di sistemi digitali e di intelligenza artificiale per il monitoraggio e l’ottimizzazione dei flussi portuali. Un insieme di azioni che mira a trasformare i porti dello Stretto in infrastrutture sempre più sostenibili, innovative e capaci di contribuire agli obiettivi europei di neutralità climatica con un impatto sui territori circostanti sempre meno invasivo.
E’ intervenuto poi Giuseppe Mobilia, Coordinatore dell’Area Tecnica dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto che ha illustrato il progetto “Stretto Green”, uno dei principali interventi di transizione energetica promossi dall’Ente nell’ambito della strategia di decarbonizzazione del trasporto marittimo.
Il progetto prevede l’elettrificazione delle banchine dei porti di Messina, Reggio Calabria e Milazzo mediante sistemi di On Shore Power Supply (OPS) o cold ironing, che consentiranno alle navi in sosta di spegnere i motori di bordo e alimentarsi dalla rete elettrica terrestre, riducendo significativamente le emissioni atmosferiche, il rumore e l’impatto ambientale nelle aree portuali urbane.
Nel corso dell’incontro sono stati ripercorsi i principali traguardi raggiunti del progetto, avviato nel 2021 e attualmente in fase di realizzazione, per un investimento complessivo di oltre 23 milioni di euro destinato all’elettrificazione delle infrastrutture portuali.
È stato inoltre evidenziato come il cold ironing rappresenti una delle tecnologie più mature ed efficaci per accompagnare il settore marittimo verso gli obiettivi europei di decarbonizzazione, contribuendo al miglioramento della qualità dell’aria e alla riduzione dei costi legati alle emissioni climalteranti. L’intervento ha infine sottolineato il ruolo strategico dei porti dello Stretto nel percorso verso la creazione dei Corridoi Marittimi Verdi dell’area ADRION, evidenziando come l’elettrificazione delle banchine costituisca un passaggio fondamentale per favorire una mobilità marittima sempre più sostenibile e innovativa.
Nel corso dell’incontro di ieri insieme alla presidente dell’Ordine degli Ingegneri Marilena Maccora e con la Consigliera dell’Ordine Francesca Franza si è deciso di avviare un percorso di iniziative congiunte fra AdSP e Ordine.
L’info day tenutosi all’IIS Verona Trento è stata una nuova occasione di dibattito tecnico e istituzionale sui risultati finora raggiunti dal progetto GREENROUTES e sulle prospettive di sviluppo sostenibile nell’ area adriatico-ionica.
L’obiettivo principale è definire una roadmap transnazionale capace di guidare il passaggio dai combustibili fossili a carburanti marini alternativi.
Tra i risultati più attesi del progetto figurano una strategia comune per i corridoi verdi, una piattaforma online per il calcolo delle emissioni di CO2 e della carbon footprint per passeggero, e una rete formale di cooperazione tra gli stakeholder dell’area.
In questo scenario, l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto gioca un ruolo cruciale di programmazione e coordinamento per trasformare il Porto di Messina in un nodo di riferimento strategico per la sostenibilità marittima dell’intera regione ADRION.
Parallelamente, l’Ordine degli Ingegneri, attraverso la sua struttura e il CESF, si conferma l’attore centrale per la formazione, l’aggiornamento e il supporto tecnico-scientifico dei professionisti chiamati a progettare queste infrastrutture complesse.
GREENROUTES riunisce nove organizzazioni provenienti da Montenegro, Italia, Croazia, Grecia, Albania e Bosnia-Erzegovina, impegnate nella definizione di soluzioni comuni per la decarbonizzazione del trasporto marittimo nell’area ADRION.





