MESSINA. I consiglieri comunali Marcello Scurria e Giuseppe Capurro hanno formalmente richiesto all’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica della Regione Siciliana la nomina di un commissario ad acta per l’approvazione del rendiconto di gestione del Comune di Messina relativo all’esercizio finanziario 2025.
Il termine di legge per l’approvazione del rendiconto è fissato al 30 aprile 2026. A distanza di oltre quattro mesi dalla scadenza, il Consiglio Comunale di Messina non ha ancora provveduto all’adempimento, violando un obbligo imposto dalla normativa vigente.
“Non si tratta di una scelta politica, ma di un atto dovuto a tutela della legalità e della trasparenza nella gestione delle finanze pubbliche della nostra città” — dichiarano i consiglieri Scurria e Capurro.
La richiesta è stata trasmessa anche, per conoscenza, al Collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Messina, organo preposto alla vigilanza sulla regolarità della gestione finanziaria dell’ente.
La Regione Siciliana, in forza della propria competenza esclusiva in materia di ordinamento degli enti locali, è l’autorità titolata ad esercitare il potere sostitutivo e a nominare il commissario incaricato di approvare il rendiconto.





