MESSINA. Accreditare il Comune di Messina sulla piattaforma regionale istituita dalla Regione Siciliana per accedere ai 40 milioni di euro destinati all’impiantistica sportiva, predisponendo entro i termini del bando un progetto esecutivo per l’ammodernamento e la copertura totale dello Stadio Franco Scoglio. È l’oggetto dell’atto di indirizzo con la quale il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Dario Carbone, impegna l’Amministrazione Comunale del sindaco di Messina, Federico Basile.
«L’impianto sportivo Stadio Franco Scoglio versa da anni in uno stato di grave degrado e obsolescenza, privo di copertura e non rispondente ai moderni standard di attrattività, fruibilità e comodità per famiglie e tifosi, rischiando di trasformarsi in una cattedrale nel deserto», si legge nel documento indirizzato al primo cittadino, al Presidente del Consiglio Comunale di Messina Massimiliano Minutoli e al Segretario Generale del Comune di Messina Rossana Carubba.
«In data 25 agosto 2026, come riportato dalle maggiori testate giornalistiche, la Regione Siciliana (Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo) ha stanziato 40 milioni di euro per il potenziamento e la riqualificazione dell’impiantistica sportiva siciliana, con apertura della fase di accreditamento dei Comuni sulla piattaforma dedicata – prosegue Carbone nell’atto d’indirizzo – L’Assessore regionale Elvira Amata ha dichiarato che le risorse sono finalizzate a riqualificazione, ammodernamento e piena fruibilità degli impianti sportivi, in un’ottica di inclusione sociale».
«In data 26 agosto 2026, il campo di gara dello Stadio Giovanni Celeste ha ottenuto l’omologazione ufficiale da parte della LND fino al Campionato di Serie D (dimensioni 100×60) per la disputa di gare diurne e notturne, con impianto di illuminazione a norma – continua – L’omologazione del Giovanni Celeste consente di poter utilizzare detto impianto per le gare casalinghe dell’ACR Messina per almeno le prossime due stagioni sportive. Tale circostanza crea una finestra temporale irripetibile per poter finalmente cantierizzare i lavori di ammodernamento e copertura del Franco Scoglio senza interrompere l’attività sportiva cittadina».
«A Taranto, per superare le medesime criticità e le lungaggini burocratiche locali, il Presidente della Regione ha proceduto alla nomina di un Commissario Straordinario ad hoc, che in soli due anni ha portato alla ricostruzione dello stadio e di altri impianti sportivi (piscine) – suggerisce Carbone – Oltre ai 40 milioni regionali, ulteriori risorse sono reperibili tramite l’Istituto per il Credito Sportivo, rendendo la questione finanziaria non ostativa».
Carbone ritiene «Sia necessario superare l’inettitudine amministrativa che da anni blocca ogni intervento sullo Stadio Franco Scoglio», e che la «nomina di un Commissario Straordinario sia lo strumento più rapido ed efficace per garantire tempi certi e realizzazione dell’opera».
Pertanto, impegna il sindaco e la giunta comunale «Ad accreditarsi immediatamente sulla piattaforma regionale istituita dalla Regione Siciliana per accedere ai 40 milioni di euro destinati all’impiantistica sportiva, predisponendo entro i termini del bando un progetto esecutivo per l’ammodernamento e la copertura totale dello Stadio Franco Scoglio; a richiedere formalmente al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, la nomina di un Commissario Straordinario ad hoc per l’impiantistica sportiva della Città di Messina e per i lavori dello Stadio Franco Scoglio, sul modello virtuoso di Taranto; a riferire con urgenza in Consiglio Comunale, in merito alle azioni intraprese; a prevedere, nel progetto di ammodernamento, criteri di attrattività, fruibilità, comodità, sicurezza e accessibilità per famiglie, disabili e tifosi».





