MESSINA. C’è un primo indagato nell’ambito dell’indagine sul furto al MuMe, il museo regionale intitolato a Maria Accascina, in cui la sera di ferragosto una banda di ladri ha trafugato quattro opere di Antonello Da Messina. Durante l’audizione disposta dalla Procura di Messina, uno dei quattro custodi ascoltati come persone informate sui fatti avrebbe fornito versioni contraddittorie e non suffragate da quanto avevano riferito i colleghi, e per questo è stato iscritto nel registro degli indagati per false dichiarazioni. L’inchiesta è coordinata dal procuratore capo di Messina Antonio D’Amato e condotta dai sostituti procuratori Maria Di Mulo e Massimo Trifirò




