MESSINA. Ci potrebbero essere prelievi abusivi d’acqua dal torrente Corsarsi, dice l’Amam, che qualche giorno fa aveva indicato proprio questa come una delle possibili cause della penuria d’acqua nel territorio della settima municipalità. Di seguito la nota dell’azienda che si occupa di approvvigionamento idrico.
“Nel corso delle costanti attività di controllo delle fonti e in ragione delle azioni di potenziamento della manutenzione e dell’efficienza della captazione idrica a servizio della VII Circoscrizione, concordate nell’ambito del Tavolo tecnico permanente attivato con il Comune di Messina e il Consiglio della VII Municipalità, AMAM ha rinvenuto oggi, a monte della subalvea asservita al servizio idrico integrato sul Torrente Corsari, manufatti adibiti al prelievo che incidono sulle quantità e qualità di acque che garantiscono l’approvvigionamento del vasto comprensorio servito
Immediata l’informativa resa da AMAM ai componenti del Tavolo istituzionale specificamente istituito e alle autorità competenti, con dovizia di foto e video acquisiti dai tecnici nel corso dell’attività di controllo, al fine di accertarne la liceità o l’eventuale commissione di illeciti perseguibili”.





