MESSINA. Il comandante dei vigili del fuoco di Messina, Michele Burgio, lo ha sempre sottolineato con estremo tatto ma con fermezza, da vero ufficiale in comando, in ogni briefing in cui ha parlato con la stampa: i protocolli, in casi come quello della palazzina crollata a Pistunina, dicono che la finestra utile per sperare di poter ritrovare in vita i dispersi è di trentasei ore. Un giorno e mezzo dalle 16 circa di giovedi 30 luglio.
Da allora le operazioni di ricerca e recupero vanno avanti pur nelle estreme difficoltà della circostanza, con un incendio “covante” in corso, denso e acre fumo nero che si sprigiona senza soluzione di continuità dalle macerie, e la necessità di agire in fretta ma con estrema cautela nella ricerca dei dispersi. Sono 70 i vigili del fuoco impegnati nell’operazione.
Le macerie hanno restituito finora solo il corpo di Carmelo e di Rosa Leone, e nonostante la speranza di tutti, chi ha esperienza di questo genere di operazioni vede le possibilità di trovare i dispersi in vita assottigliarsi sempre più col passare delle ore.




