MESSINA. Sono stati eletti i 14 consiglieri metropolitani, scelti tra i 1271 aventi diritto al voto tra consiglieri e sindaci dei 108 comuni: quello per il rinnovo del consiglio metropolitano è un’elezione di secondo livello, il consiglio cioè non è eletto direttamente dai cittadini (come ogni assemblea rappresentativa, dal consiglio di quartiere fino al parlamento europeo), ma indirettamente dagli… eletti dai cittadini, quindi dai sindaci e dai consiglieri comunali in carica dei comuni appartenenti alla Città metropolitana.
Così come alle amministrative, le urne hanno premiato Sud chiama Nord, che si è aggiudicata sette consiglieri, la metà dell’aula: gli altri sono andati a Fratelli d’Italia (3 consiglieri), poi 2 del Partito democratico, uno ciascuno per Lega e Grande Sicilia.
Gli eletti di Sud chiama Nord sono Carmelo Lo Monte, sindaco di Graniti, Flavio Santoro, consigliere comunale di Naso, Giuseppe Crisafulli, e Lorenzo Italiano, consiglieri comunali a Milazzo, Daniela Zirilli, consigliera comunale a Villafranca Tirrena, Paolo Alibrandi, consigliere comunale a Messina; Antonino Russo, consigliere comunale a Lipari.
Per il centrodestra, con Fratelli d’Italia sono stati eletti Pippo Midili (sindaco di Milazzo e eletto con più preferenze), il consigliere comunale di Messina Libero Gioveni e il consigliere di Piraino Antonino Foti Cuzzola. Per la Lega è stato eletto il consigliere comunale di Messina Cosimo Oteri, per Grande Sicilia Alessandra Maria Brancatelli, consigliera comunale a Sant’Agata di Militello.
Per il Pd eletti il sindaco di malfa Giuppi Siracusano e il consigliere comunale di Patti Salvatore Sidoti.
Sindaco metropolitano è Federico Basile.





