MESSINA. Al primo temporale estivo della stagione 2026, a Ganzirri spunta di nuovo, come sempre accade, il … terzo lago: strade allagate, marciapiedi scomparsi, auto che sollevano onde d’acqua. Tutto questo nonostante si stia lavorando al collettore che dovrebbe convogliare le acque meteoriche, tecnicamente ““realizzazione di opere atte al convogliamento, trattamento e recapito in pozzi drenanti delle acque meteoriche di dilavamento provenienti dalle aree antropizzate che circondano il lago di Ganzirri nel Comune di Messina”: lavori che si stanno svolgendo in concomitanza con quelli del rifacimento del lungolago e pista ciclabile.
Praticamente, i lavori dovrebbero evitare che le piogge sulla la superficie stradale arrivino direttamente nella laguna, e vengano convogliate in un collettore apposito, limitando i fenomeni di allagamento che si verificano.
nella pratica, ad ogni pioggia gli allagamenti continuano





