MESSINA. È iniziato a gennaio il percorso dei partecipanti al progetto “Parole in transito”, un’iniziativa finanziata dall’Agenzia Italiana per la Gioventù nell’ambito del programma ESC30 (European Solidarity Corps – Progetti di solidarietà) e implementata dall’associazione Metropolis di Messina con l’obiettivo di creare un percorso umano e creativo in cui la parola diventa strumento di autodeterminazione, la scrittura un mezzo per conoscersi e farsi conoscere e la relazione tra pari una leva per l’inclusione e il cambiamento sociale.

E il risultato di questi primi mesi è stato proprio questo: ai giovani è stato offerto uno spazio sicuro, accogliente e stimolante dove si sono potuti esprimere liberamente, apprendere, sentire ascoltati e riconosciuti.

Da gennaio a oggi, quindi, i partecipanti hanno preso parte a laboratori creativi, come la pittura, e altre attività quali lo yoga, con Bruno Porcari, workshop sulle parole e la condivisione di piatti tipici locali. Il tutto coronato dalle lezioni di italiano presso la sede di Arcigay Messina. Tutte sessioni non formali che hanno promosso l’inclusione sociale e culturale valorizzando la diversità come risorsa, stimolando il dialogo interculturale.

Il progetto proseguirà nei prossimi mesi raccogliendo i frutti di questo percorso: la creazione di una fanzine che raccoglie esperienze e testimonianze prodotte dai partecipanti. Queste esperienze avranno diversi formati: dipinti, poesie, canzoni, saggi e altre forme di storytelling che verranno sviluppate per favorire la creazione di nuovi legami e reti tra le realtà sociali, associative ed educative del territorio, rendendo Messina una città più accogliente, inclusiva e attenta ai bisogni dei giovani.

Il tutto culminerà con un evento pubblico aperto alla cittadinanza e con l’assegnazione di un certificato Youthpass per i ragazzi.

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