MESSINA. Il Presidente del Consorzio per le Autostrade Siciliane rende noto che, su richiesta della Procura della Repubblica di Termini Imerese, sono stati notificati dalla polizia giudiziaria i provvedimenti cautelari a carico di cinque dipendenti del settore esazione del Consorzio.
L’inchiesta trae origine da una denuncia presentata nel 2025 dai vertici del Consorzio, d’intesa con l’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, dopo l’emersione di presunti ammanchi che avrebbero arrecato gravi danni ai bilanci dell’Ente. Gli accertamenti condotti dagli investigatori avrebbero consentito di ricostruire il quadro dei fatti oggetto dell’indagine, culminata nell’esecuzione delle misure cautelari disposte dall’autorità giudiziaria.





