MESSINA. Continua la battaglia del “Comitato cittadini della litoranea di Messina”. Presentato oggi un esposto alla Polizia Municipale con richiesta di intervento urgente per la situazione di illiceità in relazione alle emissioni sonore dei locali ubicati in aree del demanio marittimo e lungo il litorale.
“Sono passati – così Marco Oriolesi, portavoce del Comitato – 10 giorni ed il commissario straordinario non ha inteso rispondere. Il punto non è sanzionare i lidi, ma aiutarli a mettersi in regola e governare un problema. Certamente la situazione di illiceità non può permanere per la rumorosità e la musica assordante che si sente dalle case e che crea anche problemi alle imprese dell’ospitalità”.
“Ricordiamo che i lidi e dei locali della riviera devono per legge produrre al Comune una documentazione di impatto acustico. Il problema è che poi nel locale non rispettano nemmeno il progetto che hanno presentato loro stessi sul numero e sul posizionamento delle casse acustiche. Così la musica, invece di sentirsi forte solo dentro il locale, viaggia a grande distanza.
Il comitato chiede una doppia azione. Da un lato ripristinare la legalità, anche a tutela di chi rispetta le regole. Dall’altro avviare un percorso di aiuto, anche attraverso agevolazioni, per guidare le attività a mettersi in regola”, conclude la nota





