MESSINA. Nel corso delle ultime settimane, l’attività di contrasto sull’uso del cellulare alla guida, condotta dal personale della Polizia Stradale di Messina unitamente ai reparti autostradali, ha permesso di ritirare e sospendere 84 patenti di guida, decurtare 420 punti ed elevare sanzioni per oltre 21.000 euro. I controlli sono stati effettuati sia nelle tratte autostradali A/18 e A/20 che all’interno dei centri abitati della provincia messinese al fine di arginare il fenomeno, ancora molto diffuso, dell’uso del cellulare alla guida e causa di gravi conseguenze, nonostante l’inasprimento delle sanzioni introdotte dalla nuova normativa (ritiro immediato della patente, sanzione pecuniaria e decurtazione dei punti). Con le nuove norme l’infrazione prevede, infatti, l’ulteriore applicazione della sospensione breve da 7 a 15 giorni della patente di guida che viene applicata in automatico dall’agente accertatore qualora il trasgressore abbia un punteggio inferiore a 20 o 10 punti per effetto di decurtazioni precedentemente subite che si aggiunge alla sospensione ordinaria da 15 giorni a 2 mesi. Si rammenta che l’utilizzo dello smartphone per telefonare, inviare messaggi, consultare mappe o navigare sui social si traduce nei fatti in “secondi di cecità alla guida”, riducendo drasticamente i tempi di reazione e moltiplicando esponenzialmente il rischio di sinistri stradali.





