MESSINA. Il Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, con nota dello scorso 20 gennaio, ha comunicato l’ammissione a finanziamento del progetto “Percorso della memoria: un viaggio nell’arte funeraria del Cimitero Monumentale di Messina – Turismo Esperienziale”, presentato dal Servizio Politiche Europee Pianificazione e Programmazione Strategica del Comune di Messina, su proposta dell’Assessore al Turismo Enzo Caruso e d’intesa con l’Assessore ai Cimiteri Massimiliano Minutoli. L’iniziativa punta a trasformare il Gran Camposanto di Messina – considerato, insieme a quelli di Genova e Milano, uno dei cimiteri monumentali più importanti e artisticamente rilevanti d’Italia e d’Europa – in un polo attrattivo per il turismo esperienziale, culturale e memoriale

Attraverso una serie di azioni integrate, il progetto mira a riqualificare, rendere fruibile e accessibile questo straordinario luogo, restituendolo alla cittadinanza e promuovendolo verso un pubblico nazionale e internazionale. Saranno realizzati percorsi guidati georeferenziati, con QR Code e audioguide, e sarà garantita la fruizione sostenibile anche a persone con disabilità, tramite mezzi elettrici adeguati.

Il percorso turistico-esperienziale metterà in risalto i principali elementi del Cimitero Monumentale: Il Cenobio, pregevole architettura neogotica dalla intensa espressività; Il Famedio, colonnato neoclassico, autentico Pantheon della storia cittadina; Le cappelle gentilizie post terremoto, una “città ideale” in chiave neo-eclettica; La collina sepolcrale panoramica, con vista mozzafiato sullo Stretto; Valenze naturalistiche e botaniche, alberi rari e specie arboree di pregio; Il giardino all’italiana all’ingresso, simbolo di solennità e cura estetica.

Il progetto intende unire questi elementi in un percorso narrativo che racconti la storia artistica, culturale e memoriale del cimitero, trasformando la visita in un’esperienza immersiva, quasi un “trekking nella memoria e nell’arte funeraria”.

Le azioni principali del progetto sono quattro: Itinerari artistici e storici interni, con focus su monumenti funebri di pregio, cappelle gentilizie e aree simboliche; Percorsi tematici esperienziali, con visite teatralizzate, realtà aumentata, app interattive e narrazioni in italiano, inglese e LIS; Formazione e impiego di guide locali e operatori culturali, in particolare giovani e disoccupati, con priorità a chi ha già partecipato a percorsi formativi europei di inclusione sociale; ed Eventi culturali e laboratori per scuole e cittadini, per promuovere la riflessione sul valore della memoria e dell’arte funeraria.

 L’investimento complessivo del progetto è di € 299.888,80, di cui € 269.827,20 a carico del FESR (90%) e € 29.988,80 a cofinanziamento comunale (10%).

“Siamo orgogliosi di questo progetto che valorizza uno dei luoghi più emblematici di Messina, un autentico museo a cielo aperto. Un’iniziativa che unisce cultura, memoria e turismo, rendendo il Cimitero Monumentale un polo attrattivo per cittadini e visitatori internazionali. Grazie a questa sinergia tra turismo e gestione dei cimiteri, il Gran Camposanto tornerà a raccontare la storia, l’arte e la natura della nostra città in modo innovativo e accessibile a tutti”, dichiarano congiuntamente gli Assessori Caruso e Minutoli.

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