L’agorà del mercato coperto Muricello

Alla riscoperta di uno spazio un tempo votato a un colpevole abbandono e adesso finalmente e adeguatamente valorizzato, dal blog di Giuseppe Ruggeri

 

Gli spazi gestibili della città aumentano sempre più, e questo non può che essere un dato confortante in termini di qualità della vita a Messina. La presenza di una più che fervida attività ricreativo-commerciale nei locali del Mercato Coperto “Muricello”, che affaccia su Largo Gaetano La Corte Cailler, testimonia l’interesse della cittadinanza nei confronti delle novità, specie se il servizio include anche la somministrazione di qualche raffinatezza gastronomica.

Mostre, presentazioni di libri, serate musicali e tanto altro costituiscono il pacchetto d’offerte di uno spazio un tempo votato a un colpevole abbandono e adesso finalmente e adeguatamente valorizzato. Grazie all’intervento dell’amministrazione comunale, opera da mesi al Mercato Coperto “Muricello” una cooperativa che assicura un servizio di ristorazione variegato e per tutti i gusti, con prodotti rigorosamente a chilometro zero.

Aperto dalla mattina alla sera, lo spazio è meta di frequentazione assidua, un’autentica ‘agorà’ dove è possibile incontrarsi e dialogare in un’atmosfera lieve e rilassante. Il contesto complessivo, di suo, è suggestivo, includendo tra l’altro lo storico cortile delle Case Cicala, valido pezzo di memoria cittadina.

Dopo il recupero della Galleria Vittorio Emanuele a Piazza Antonello – incidente del pianoforte a parte, naturalmente – bisogna dire che un punto di merito va pur assegnato alla locale amministrazione. L’evidenza che, incrementando le occasioni d’interscambio sociale e culturale, la città cresce e si migliora dovrebbe esser costantemente tenuta presente dalle istituzioni competenti. Molto c’è ancora da fare, senza dubbio. Importante, però, è aver cominciato a farlo.

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