Archivi della categoria: Giuseppe Ruggeri

Medico di professione, giornalista pubblicista, vicepresidente Associazione Medici Scrittori Italiani, si occupa da anni del tema dell’identità messinese e siciliana in genere. Per la sua attività di romanziere e saggista ha ricevuto negli anni numerosi riconoscimenti locali e nazionali

piazza cairoli deserta

  Il recupero di Messina passa anche attraverso la capacità che avremo di fronteggiare, nel modo più intelligente possibile, il clima di restrizioni che ci viene imposto dal nuovo D.P.C.M. mirato al contenimento dell’infezione da Covid-19. Non perdendo di vista il fatto che, se è vero che nel testo sono presenti limitazioni e prescrizioni in abitudini e comportamenti, certo non ve ne sono – né … Continua a leggere Coronavirus e sentimento sociale: cosa resterà di Messina dopo l’emergenza »

  Certamente da lodare è l’impegno dell’Associazione onlus “Gonzaga”, che dal 2015 ha ricevuto dal Comune di Messina la gestione di Castel Gonzaga. Già nel 2016, durante una delle molte aperture estive, si sono contati quasi mille visitatori. Nel 2017 e nel 2018, la prima e la seconda edizione delle “Vie dei Tesori” hanno registrato un notevole successo di pubblico. L’attività dell’Associazione“Gonzaga”, che si avvale … Continua a leggere La rinascita di Castel Gonzaga, restituito alla città dopo anni di abbandono »

  Riflettori ancora puntati su Maregrosso, segmento urbano dimenticato, relegato ormai a sede di discariche abusive, disordine e superfetazioni edilizie e diventato simbolo pulsante di degrado urbano tout-court. Parliamo, per chi non lo sapesse, dello stesso luogo dove Giovanni Cammarata, geniale ed eclettico artista di strada ivi nato e conosciuto a livello internazionale, realizzò nel secolo scorso una “casa” ispirata a fiabe e sogni della … Continua a leggere Maregrosso, l’esempio di negazione del tessuto urbano »

S’intuisce, nell’idea di realizzare le nove piazzette di collegamento tra la via Garibaldi e il lungomare del porto, la volontà di trasformare una serie di “non luoghi” (per dirla con Marc Augè) in luoghi a tutti gli effetti. Non a caso la loro ubicazione fu prevista proprio dove, prima del 1908, sorgeva la famosa Palazzata, indiscusso fiore all’occhiello della città antica, il cui candore accecante … Continua a leggere Le piazzette tematiche di via Garibaldi, una scommessa che la città sta perdendo »

  E’ una realtà culturalmente – e civilmente – viva quella del Museo Provinciale “Messina nel ‘900”, che dimostra come la passione per la città e la sua storia possa a volte tradursi in concreta possibilità di sviluppo del territorio. Realizzato nei locali di quello che fu il Ricovero Bunker Antiaereo “Cappellini” (adiacente allo svincolo autostradale Boccetta), il Museo disvela via via al visitatore i … Continua a leggere Museo Provinciale “Messina nel ‘900”, una finestra sul passato »

  Costruita nella seconda metà del secolo scorso, Villa Dante, insieme a Villa Mazzini, costituisce uno dei due “polmoni verdi” della città. Dei quali, inutile ripeterlo, c’è sempre bisogno per disintossicarsi adeguatamente dalla nuvola di fumi di scarico che inonda il centro urbano. Nel corso degli anni, tuttavia, pur essendo oggetto di diversi progetti di riqualificazione, questa struttura (i cui servizi comprendono anche una piscina … Continua a leggere Villa Dante, che il primo maggio sia un auspicio »

  Gli spazi gestibili della città aumentano sempre più, e questo non può che essere un dato confortante in termini di qualità della vita a Messina. La presenza di una più che fervida attività ricreativo-commerciale nei locali del Mercato Coperto “Muricello”, che affaccia su Largo Gaetano La Corte Cailler, testimonia l’interesse della cittadinanza nei confronti delle novità, specie se il servizio include anche la somministrazione … Continua a leggere L’agorà del mercato coperto Muricello »

  Tra i ruderi “eccellenti” di Messina un posto di rilievo occupa senza dubbio la Fontana del Lauro, che è con molta probabilità la più antica fontana della città. Costruita nel corso del 1300, fino ai primi del 1900 essa ha rappresentato un monumento cittadino di assoluto pregio culturale e architettonico. Situata nella Rotonda di San Francesco di Paola (anticamente Campo del Santo Sepolcro), era pertanto … Continua a leggere La Fontana del Lauro, dai fasti del 1300 all’abbandono »

  Della settecentesca villa De Gregorio, i cui ruderi s’affacciano spauriti sul viale Giostra alto, annegati nelle erbacce e nel pattume, ben poco a quanto pare importa alle istituzioni e agli enti competenti. È, Messina, un esempio direi unico di città immaginaria che viene evocata ogni volta che ci si accorge che qualcosa non funziona e allora bisogna ricorrere alla fantasia per risolvere il problema. … Continua a leggere Villa De Gregorio e quei ruderi dimenticati sul viale Giostra »

  Risale al 1537 l’inizio della costruzione della grande cinta muraria della città ordinata da Carlo V in occasione della sua visita ufficiale in città (1535). Al progetto collaborarono, tra gli altri, Francesco Maurolico e Giovan Angelo Montorsoli. Il fine della fortificazione, come d’altronde era in uso all’epoca, era di difendere la città dagli attacchi dei Turchi. “Capolavoro di pianificazione urbanistica” definisce le mura di … Continua a leggere La “colombaia” di via Portalegni e la memoria perduta »