Gay Pride, c’è l’ok di De Luca ma cambia la data

La manifestazione sarà anticipata a giorno 8, nel rispetto del primo anniversario dalla morte di Fifì e Rani: «I genitori dei due bambini si sono detti vicini alle istanze del Pride, ma nel rispetto del loro dolore e della memoria dei piccoli si è comunque deciso di spostare la data»

 

MESSINA. Avrà il supporto dell’Amministrazione comunale, ma non il patrocinio del Comune, il primo Gay Pride dello Stretto che si terrà a giugno, in occasione del cinquantesimo anniversario dei moti di Stonewall. La grande festa dell’orgoglio “Lgbtqi” subirà però una variazione di data. Inizialmente previsto per il 15 giugno, sarà anticipato a giorno 8 per non incrociarsi con il primo anniversario dalla tragedia di via dei Mille in cui persero la vita i piccoli Fifì e Rani. Il giorno successivo, inoltre, si svolge ogni anno in città la notte bianca di S.Antonio, con un grosso afflusso di fedeli.

Di seguito il comunicato diffuso dal Coordinamento del Pride 2019:

«Il comitato organizzativo del Pride dello Stretto anticipa la data dell’evento. La manifestazione prevista per sabato 15 giugno si farà, ma con una settimana di anticipo e cioè sabato 8 . La decisione, presa di comune accordo col sindaco Cateno De Luca (nata da una proposta del consigliere comunale di LiberaMe Massimo Rizzo, ndr), nasce dalla volontà di osservare nella giornata del 15 la commemorazione delle vittime della tragedia che esattamente un anno prima ha drammaticamente visto protagonista la famiglia Battaglia-Messina.

Il 15 giugno 2018 i due fratellini Francesco e Raniero di 13 e 10 sono deceduti in un incendio scoppiato durante la notte. Il gesto generoso ed eroico del fratellino maggiore, rientrato in casa per cercare Raniero, gli è costato la vita, ma ha commosso la città intera che si è stretta con affetto attorno alla famiglia.

I genitori dei due bambini si sono detti vicini alle istanze del Pride, ma nel rispetto del loro dolore e della memoria dei piccoli si è comunque deciso di spostare la data»

Lascia un commento

avatar
400