L’associazione “Le vetrine di via Garibaldi” contro la corsia preferenziale (e i vigili urbani)

"Impedisce la sosta dei veicoli, impedendo a chiunque di poter accedere, anche se per breve tempo, l'accesso agli esercizi", sostiene il presidente Lillo Valvieri, che scrive all'amministrazione "al fine di dare il loro contributo alla problematica". E sulla Polizia Municipale: "Assedio quotidiano", spiega al sito universome.eu

 

MESSINA. Il presidente dell’associazione “Le vetrine di via Garibaldi” Lillo Valvieri prende ancora una volta carta e penna e scrive al sindaco Cateno De Luca, al suo vice e assessore alla Mobilità Salvatore Mondello e al presidente dell’Atm Pippo Campagna: una lettera ad oggetto “proposte di modifica della viabilità in via Garibaldi”. Tornano quindi sull’argomento, Valvieri e gli associati, “al fine di dare il loro contributo alla problematica”, dopo l’incontro di qualche settimana fa con Mondello dal quale era scaturita l’idea, piuttosto contestata, della corsia per lo shuttle a sinistra, accanto allo spartitraffico, e dei parcheggi a destra, dove adesso c’è la corsia preferenziale. Che è l’oggetto delle preoccupazioni degli associati alle Vetrine di via Garibaldi.

“Nel condiviso rispetto delle regole – premette Valvieri – l‘attuale permanenza delle corsie preferenziali impedisce la sosta dei veicoli, con ciò impedendo a chiunque di poter accedere, anche se per breve tempo, l’accesso agli esercizi con l’ovvia conseguenza di ridurre in maniera drastica la produttività e la prospettiva di sviluppo delle singole imprese”, sostiene il presidente dell’associazione.

“Si fa rilevare – prosegue la lettera – che l’attuale viabilità del tratto in questione presenta difformità in contraddizione rispetto a quello compreso tra la via Tommaso Cannizzaro del viale Boccetta ove non sono previste le corsie preferenziali ma anche e soprattutto con altre arterie cittadine delle medesime dimensioni se non più ridotte, ad esempio via Tommaso Cannizzaro alto ove è previsto un percorso misto bus-auto. Si segnala infine che la presenza degli alberi sui margini del tratto in questione, rendono di fatto inutilizzabili e inutilizzate le predette corsie preferenziali“.

“Alla luce di quanto sopra in attesa che codesta amministrazione possa attuare i programmi organici di revisione della viabilità cittadina, che prevedono tempi non compatibili con le illustrate esigenze di equità e allo scopo di non penalizzare le attività commerciali firmatarie”.

Non fosse chiaro l’orientamento, Valvieri ha spiegato, in modo meno burocratico, la sua posizione (e quella dei suoi associati) al sito universome.eu. Commentando l'”assedio quotidiano dei Vigili urbani che puniscono con multe salate i trasgressori, dando avvio ad un circolo vizioso di malcontento”,  Valvieri ha aggiunto che “in una situazione economica già gravosa e difficile per le imprese a livello nazionale, e ancor di più a livello locale, la linea Shuttle è come una spada che ha tagliato in due la città, facendo una carneficina dell’economia cittadina”, tirando di nuovo in ballo la corsia per i bus a sinistra, accanto allo spartitraffico: di attuazione piuttosto complicata, visto che gli ingressi per i mezzi, a destra, verrebbero a trovarsi esattamente in mezzo alla strada.

 

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