MESSINA. Sedute di Camera dei deputati, sedute del Senato, sedute congiunte, “missioni” o semplicemente assenze. L’attività dei parlamentari messinesi che chiedono agli elettori di Messina e provincia di rinnovare la propria fiducia è stata proficua (chi più chi meno, qui il link), ma quanto tempo hanno speso all’interno delle mura di Montecitorio (nel caso dei deputati) o di Palazzo Madama (nel caso dei senatori)? Urania Papatheu (catanese, ma eletta a Messina) è sicuramente la parlamentare messinese con la più alta percentuale di presenze. Trentesima nella classifica generale su tutti e 954 deputati e senatori che durante la XVIII legislatura hanno preso posto in Parlamento. La senatrice di Forza Italia ha preso parte a 8.226 sedute, un numero che la proietta come la messinese più presente per percentuale, ma non come quella che si è seduta più volte in Parlamento. Questo titolo, infatti, spetta ad Ella Bucalo di Fratelli d’Italia, che ha preso parte a 10.714 convocazioni (il 91,38% del totale).

Questo vuol dire che sono state di più le sedute della Camera dei deputati che quelle del Senato della Repubblica. Tra la Papatheu e la Bucalo, però, c’è Antonella Papiro, che ha il 97,06% di presenze come deputata alla Camera. Ma i senatori in particolare, vengono analizzati anche per il numero di “missioni”, e infatti mentre la senatrice Papatheu ha partecipato a 97 di queste, Ella bucalo non ne vanta neanche una. La Papiro però sì: 36. Ma la percentuale della senatrice azzurra non è così alta come il numero di presenze in “missione” può fare credere: la media generale, infatti, è dell’11,21%, mentre la sua si ferma a poco sopra l’1% (quella della pentastellata a malapena allo 0,31%). A vantare il record messinese di presenze “in missione” è invece il deputato Francesco D’Uva (eletto con il Movimento 5 Stelle e ora passato a Impegno Civico con Luigi Di Maio), probabilmente per il suo ruolo di capogruppo del Movimento 5 stelle a Montecitorio e Questore della Camera dei deputati ricoperto durante la legislatura. Nonostante sia molto al di sotto sotto della media per presenze in aula (appena poco sopra il 29%, contro il 70%), compensa le “non presenze” in aula attestandosi molto sopra la media per numero di missioni svolte: ben 7.529, per una percentuale del 64,21% (la media è dell’11,27%).

URANIA PAPATHEU

ELLA BUCALO

ANTONELLA PAPIRO

FRANCESCO D’UVA

Non distanti di molti punti percentuali tra loro, e sopra la media percentuale di presenze in Parlamento, ci sono anche Angela Raffa e Matilde Siracusano. La prima, pentastellata, ha partecipato al 78,87% delle convocazioni arrivate da Montecitorio, mentre la deputata di Forza Italia al 71,91%. Inoltre, Angela Raffa vanta anche una (pure se molto modesta) percentuale di presenze “in missione”: 0,05%, 6 in totale. Entrambe, però, superano anche la media di assenze, che in generale su tutti e 954 parlamentari si attesta al 18,85%.

ANGELA RAFFA

MATILDE SIRACUSANO

Quasi fotocopia il registro delle senatrici del Movimento 5 Stelle Grazia D’Angelo e Barbara Floridia, sia per numero di presenze a Palazzo Madama che per numero di missioni svolte. Però, mentre la Floridia è stata un po’ più presente in aula, la D’Angelo la supera in missioni: 69,24% di presenze in Parlamento e 25,70% “in missione” della Barbara Floridia, contro il 63,90% e il 28,98% di Grazia D’Angelo.

GRAZIA D’ANGELO

BARBARA FLORIDIA

Nota rossa sul registro, invece, per Nino Germanà, deputato alla Camera eletto con Forza Italia e passato alla Lega. L’esponente del carroccio è sotto la media generale di presenze in aula (53,81%) e anche parecchio sopra la media delle assenze (45,60%). Le missioni, invece, sono dello 0,59% (69 svolte in tutto).

NINO GERMANA’

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