MESSINA. Chi è andato in vacanza in Sicilia nel 2020? Principalmente i siciliani. E dove sono andati? Principalmente a Messina. Questo il risultato della classifica di Google Trends che si rifà alla chiave di ricerca “vacanze in Sicilia”, aggiornato agli ultimi 12 mesi, che mette in luce l’interesse degli italiani a viaggiare (in Sicilia e non).

Sono i siciliani, principalmente, a voler trascorrere le vacanze sull’Isola, seguiti da lucani, campani e calabresi. Ultimo posto, invece, lo occupano gli umbri, che solo in una piccolissima percentuale (3%) hanno cercato “vacanze in Sicilia” nell’ultimo anno.

A questo in realtà c’è una spiegazione: negli ultimi due anni (complice soprattutto la pandemia) si è sviluppato sempre più il trend del turismo di prossimità con la relativa riscoperta dei territori vicino casa. L’aumento dello smart working, negli ultimi 12 mesi in particolare, infatti sta determinando una crescita della propensione a programmare viaggi che consentano di lavorare, anche se in vacanza, ancora meglio se in un raggio non troppo lontano da casa e che permettano lo spostamento in auto o treno.

Il picco più alto di ricerche si registra tra il 19 e il 25 luglio 2020, periodo di piene riaperture dopo la prima ondata di coronavirus. L’interesse degli italiani ha continuato a resistere fino alla prima settimana di agosto dello scorso anno, per poi decrescere e tornare a sfiorare il picco solo la prima settimana di giugno 2021.
E durante l’anno? Nonostante il continuo alternarsi di zone rosse e arancioni degli ultimi mesi in qualcuno (anche se in percentuale bassissima) è nato il desiderio di passare qualche giorno in Sicilia, più precisamente lo scorso dicembre e poi ad aprile.

Ma quali sono le mete siciliane privilegiate dagli italiani? Al primo posto Taormina, seguita da Marzamemi, Favignana, Mondello e Cefalù, termini che ancora oggi registrano un’impennata nelle ricerche.

La situazione resta invariata con la chiave di ricerca “vacanza in Sicilia”, che vede al primo posto tra le ricerche correlate, proprio Messina, seguita da chiavi più generiche. Anche in questo caso tutte registrano ancora un’impennata di ricerche (fattore positivo visto l’avvicinarsi della stagione estiva).

 

Ma i siciliani, in particolare, dove vogliono andare in vacanza? A sentire il desiderio di partire nell’ultimo anno, intanto,  sono stati principalmente palermitani e catanesi. Più nel dettaglio è accaduto durante l’ultima settimana di luglio 2020, con una ripresa a fine agosto dello stesso anno. E dove? Tra i primi dieci argomenti correlati, 3 appartengono a Messina. Si tratta di Taormina, le Isole Eolie e Oliveri, accompagnati da Campofelice di Roccella, Ortigia e Alcamo.

Stessa cosa, diversa chiave di ricerca. Sotto la voce “vacanza Sicilia“, infatti, continuano ad essere presenti ai primi posti località messinesi, da Lipari a Taormina, passando per chi ha cercato direttamente “provincia di Messina“.

Ultimo punto da tenere in considerazione sono le query (l’insieme di parole chiave) correlate alla ricerca principale. Quasi sempre infatti, ad accompagnare le ricerche di un posto in cui trascorrere le proprie vacanze in Sicilia, ci sono anche le parti “burrocratiche”. Tra le query più ricercate correlate a “vacanza in Sicilia”, non a caso, troviamo, “Bonus vacanza Sicilia“, che subisce un picco proprio tra luglio e agosto 2020. La curva decresce durante il resto dell’anno per poi risalire dal 9 maggio 2021. Anche questo andamento, infine segue il trend di successo che ha registrato il programma di rilancio del turismo la scorsa estate. Simbolo di una ripresa, seppur solo parziale.

 

N.B. Google Trends è uno strumento basato su Google, che permette di conoscere la frequenza di ricerca sui motori di ricerca, di una determinata parola o frase: la ricerca e visualizzazione sono impostabili per nazione e per lingua e i risultati sono aggiornati quotidianamente. I dati presi in esame ricoprono il periodo 8 giugno 2020-8 giugno 2021

 

 

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