MESSINA. Risolto il mistero dell’uomo trovato stamattina mentre vagava sull’Autostrada A20 Messina-Palermo tra gli svincoli di Milazzo e Barcellona, in stato confusionale e senza un braccio.

L’uomo, un trentunenne romano, doveva raggiungere Milazzo per trascorrere le vacanze a casa di parenti, ed era a bordo di un pullman, quando a causa di un colpo di sonno non è riuscito a chiedere all’autista del mezzo di fermarsi allo svincolo autostradale di Milazzo. Al risveglio, accortosi di averlo superato, ha chiesto con forza all’autista di essere lasciato sulla corsia di emergenza dell’autostrada per tornare indietro, con valigie al seguito, fino al casello.

Durante il cammino, l’uomo è stato travolto da un mezzo che percorreva l’autostrada, che gli ha tranciato di netto il braccio ritrovato poi a quaranta metri dal luogo dell’impatto, mentre l’investitore ha poi ha proseguito la sua corsa senza fermarsi. E’ così che lo hanno trovato stamattina, in stato confusionale, gli agenti della Polstrada di Barcellona, guidata dal comandante Sandro Raccuia.

Il trentunenne romano è stato trasportato d’urgenza al Policlinico di Messina, dove si sta tentando con un intervento  chirurgico multidisciplinare di riattaccargli il braccio e non è in pericolo di vita, nonostante la botta gli abbia provocato una forte lesione alla milza, che gli è stata asportata.

Sono adesso in corso indagini per ritrovare l’investitore che si è dato alla fuga, e per capire com’è stato possibile che il conducente del pullman abbia acconsentito a lasciare un passeggero in piena autostrada.

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