MESSINA. Il progetto “isola pedonale” messinese avrà il suo battesimo nel periodo Natalizio. Infatti per un mese, in via sperimentale, Messina vivrà la più grande pedonalizzazione della sua storia. Con due delibere di giunta, l’amministrazione di Federico Basile ha proposto dall’8 dicembre all’8 gennaio, e dalle 20 alle 5 del giorno successivo, la chiusura al traffico veicolare di buona parte del centro storico. Le aree pedonali per il mese natalizio saranno due: la prima coinvolgerà il Viale San Martino nel tratto compreso tra la via Ettore Lombardo Pellegrino e la Via Santa Cecilia; la seconda comprende la via Primo Settembre tra la via Cesare Battisti e il viale San Martino e una piccola parte di Viale San Martino, quella compresa tra le vie Primo Settembre e Tommaso Cannizzaro. La prima tranche di isola pedonale (che esclude solo la sede tranviaria e le intersezioni con le Vie Maddalena e Santa Cecilia) sarà lunga, quindi, 500 metri (lato viale) e grande 4700 mq. La seconda area sarà invece pedonalizzata parzialmente, solo nella fascia oraria 20:00 – 05:00. In tutto il secondo progetto formerà una “L” coinvolgendo la via Primo Settembre tra la via Cesare Battisti e il viale San Martino e lo stesso viale San Martino nella parte compresa tra la via Primo Settembre e la Tommaso Cannizzaro (i cui controviali saranno comunque interdetti alla sosta veicolare h24), per un totale di 1,8 chilometri di lunghezza. In totale quindi a Natale i messinesi potranno passeggiare, partendo dal Duomo, fino alla via Santa Cecilia senza interruzioni. Nella delibera di giunta l’amministrazione ha sottolineato come, in particolare la prima isola pedonale sia utile: «Al fine di incentivare l’economia locale, lo sviluppo dei flussi turistici e le attività culturali che saranno programmate per il prossimo periodo natalizio». Le delibere di pedonalizzazione sono due: la prima, quella di via Primo Settembre e viale San Martino, sarà immediatamente esecutiva. La seconda, da piazza Cairoli a via Santa Cecilia dovrà passare dal consiglio comunale: non ce ne sarebbe bisogno, viste le previsioni del Piano generale urbano del traffico già approvato dall’aula due mesi fa, ma l’assessore alla Mobilità Salvatore Mondello ha ritenuto opportuno coinvolgere il consiglio comunale per correttezza istituzionale.

 

 

 

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