MESSINA. «L’affluente del San Michele, il torrente Cardillo, risulta totalmente ostruito da immondizia e detriti e può risultare una vera bomba ad orologeria, dato che al di sotto del greto passano le tubazioni del gas metano.». A lanciare l’allarme è il vice presidente della V Circoscrizione Franco Laimo, che in una nota fa il punto sui danni provocati dal maltempo nella tarda serata di ieri.  

«A causa degli smottamenti del greto del torrente San Michele – scrive l’esponente di Sicilia Futura Pde – sono state danneggiate alcune tubazioni e l’intera comunità del Villaggio San Michele si ritrova senz’acqua». 
 
«Con il temporale, il torrente si è nuovamente riempito di acqua e detriti provenienti dalle colline, che dopo gli incendi di quest’estate non riescono a trattenere terra, sassi e tronchi bruciati. Nonostante il duro lavoro di queste ultime settimane da parte degli uomini dell’Azienda Foreste e Demanio, che hanno ripulito il greto da erbacce ed immondizia – conclude Laimo – il pericolo viene dall’alto, ovvero dalle colline. Bisogna intervenire a monte, mettendo in sicurezza il territorio a valle».
 
Intanto sono iniziati questa mattina i primi interventi sul greto.
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