MESSINA – Per la Corte di Appello  (pres. Sicuro, Grimaldi e Arena) il fatto non sussiste. Assolti in secondo grado Pietro Anastasi, Domenico De Luca e Salvatore Marchetta, all’epoca dei fatti rispettivamente ingegnere capo del Comune di Torregrotta e incaricati della progettazione dei lavori di rifacimento del Lungomare (Via Livatino) del detto Comune.

I tre erano stati rinviati a giudizio per l’ipotesi di falso ideologico, per avere cioè attestato falsamente nel verbale di validazione dei lavori del lungomare che erano state acquisite tutte le prescritte autorizzazioni (ed in particolare quella della Sovrintendenza) per dare corso alla immediata cantieriabilità delle opere.-

Con l’odierna pronuncia la Corte di Appello ha ribaltato la sentenza del giudice monocratico (Micali) che in primo grado (nel giugno 2014) li aveva condannati alla pena di anni uno e quattro di reclusione e non li aveva ritenuti meritevoli neanche della concessione delle attenuanti generiche.
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