MESSINA. Il presidente dell’associazione commercianti di Torre Faro, Sacha Cardile, prende le distanze dalle iniziative intraprese dal comitato civico Messina nord, dal Movimento 5 Stelle e dai Grilli dello stretto in merito al recente incontro avvenuto a Capo Peloro per discutere delle problematiche del borgo marinaro.

«L’associazione – spiega in una nota – ritiene inopportuno l’operato di tutti i gruppi precedenti, in quanto nessuno di loro prima di intraprendere atti di indirizzo, proposte o modifiche all’interno del paese abbia interpellato i diretti interessati. Domenica, all’incontro organizzato del Movimento 5 stelle, una nostra delegazione ha fatto notare ai presenti  le vere difficoltà dei commercianti locali che vivono grazie alla stagione estiva. Queste proposte – prosegue – appaiono solo come “pubblicità” al partito in quanto erano presenti consiglieri comunali e di altre municipalità  (assenti tutti i consiglieri del 6 quartiere) e tecnici che sconoscono perfino la toponomastica del paese ma già pronti a realizzare le ztl. L’associazione chiede al vicesindaco Salvatore Mondello e all’assessore Dafne Musolino un incontro per capire le idee dell’amministrazione ed ascoltare le proprie proposte ed eventuali modifiche al pgtu».

A finire nel mirino di Sasha Cardile, in particolare, è l’incontro promosso la scorsa domenica dal meetup Grilli dello Stretto, che già nel corso della scorsa estate avevano più volte incontrato la cittadinanza nel corso di tre assemblee pubbliche, culminate con la presentazione di una proposta per l’istituzione di una Ztl estiva.

 

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