MESSINA. Si continua a parlare di Torre Faro e di una eventuale Ztl o isola pedonale per regolare il traffico nel borgo marinaro. Ad intervenire, anche il consigliere di Quartiere, nonché residente del villaggio, Antonio Lambraio, con una riflessione atta a evidenziare i motivi per cui una soluzione plausibile potrebbe essere quella di una Ztl ad orari, in quanto “il villaggio di Torre Faro necessita di ordine e sviluppo“.

Di seguito la riflessione integrale del consigliere della VI Municipalità:

 

Mi dispiace che si respiri un’aria pesante tra i circa 5000 residenti del Villaggio di Torre Faro ed alcuni commercianti del luogo “anch’essi residenti”, soprattutto quando in una piccola realtà di paese ci si conosce tutti e la maggior parte siano parenti e amici compreso il sottoscritto. Leggo in un comunicato stampa, siglato dall’Associazione Commercianti “Uniti per Torre Faro” dove 47 di essi esprimono la propria perplessità, di una eventuale Ztl/Isola pedonale che potrebbe essere deliberata dall’attuale Amministrazione e messa in atto.

Premetto che sicuramente, per come è stato dichiarato dal Presidente dell’Associazione,
l’amministrazione, associazione o gruppo politico non intendono fare campagna elettorale, dato che questo problema risuona ogni estate da almeno 20 anni; e poi mi chiedo: “Dove dovrebbe nascere una Ztl, di questi 47 commercianti quanti ne sono coinvolti? Quanti rimangono aperti dopo le 20.00? E quanti invece sono d’accordo ad un’eventuale chiusura temporanea della strada?”.

Vorrei ricordare, visto l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo e le dure restrizioni a cui ci dobbiamo attenere, che le attività commerciali hanno la possibilità di richiedere l’occupazione suolo e ampliare i propri posti a sedere in maniera gratuita, quindi quale miglior occasione per creare un nuovo indotto commerciale turistico come avviene in altre zone della Sicilia, vedi Ortigia o Marzamemi. E poi è evidente lo stato in cui sono costretti a vivere i residenti, ma anche gli affittuari stagionali e chi decide di passeggiare tra le vie del paese, spesso e volentieri intrappolati nelle proprie abitazioni, privi di uscire per il rischio che vengano investiti dalle auto e succubi di insulti e atti vandalici.

Già in questi fine settimana “ancora non presi totalmente d’assalto”, ho ricevuto diverse chiamate da gente rimasta bloccata in casa e costretta a subire in orari notturni il suono dei clacson e i cattivi odori dei gas di scarico che invadono le abitazioni, senza immaginare cosa potrebbe succedere se fosse necessario l’intervento di una ambulanza o un mezzo dei Vigili Del Fuoco.

Per questi motivi nasce la richiesta da parte dei residenti e di quei commercianti che credono in uno sviluppo sostenibile ed ecologico, di istituire una ZTL ad orari, in particolar modo nel tratto di Via Fortino e Via Biasini. Sono proprio loro che chiedono un “atto d’amore e responsabilità“ al Consiglio Comunale. Certo e sicuro che come sempre prevarrà il buon senso e che si arriverà ad un accordo comune.

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