MESSINA. Fuori dalla mezzanotte di venerdì 22 maggio, su tutte le piattaforme digitali musicali, il nuovo EP de La Stanza della Nonna intitolato “Supernormali“: un lavoro composto da tre brani inediti – “Dimmi come fai”, “Milano” e “Supernormali”- accompagnati dalla versione live di “Teresa” e dalla bonus track “La stanza della nonna (Il racconto di Inuzza)”.

Un progetto che segna un momento importante nel percorso artistico della band messinese, frutto di una lunga fase di scrittura e di una maturazione musicale e personale costruita negli ultimi anni. Un’evoluzione, dunque, quella di Gianluca Fontanaro e Claudio D’ Iglio che passa anche dalla collaborazione con il musicista Luca Risitano dei Basiliscus P, con cui il gruppo ha consolidato un rapporto umano e creativo basato su affinità artistiche e visioni condivise.

Supernormali” attraversa temi profondamente generazionali: fragilità, senso di inadeguatezza, irrequietezza e ricerca di felicità in un presente che impone costantemente performance, velocità e risultati. Il filo rosso dell’EP è proprio il diritto a sentirsi fragili senza doverlo nascondere.

«È un lavoro duro essere fragili», canta La Stanza della Nonna in “Dimmi come fai”, sintetizzando il cuore emotivo del disco: la resistenza quotidiana di chi continua a cercare un equilibrio nonostante le difficoltà.

Tra i brani più significativi c’è “Milano”, che affronta il rapporto con le proprie radici siciliane e il conflitto vissuto da molti trentenni costretti a lasciare la propria terra in cerca di opportunità. La città lombarda diventa simbolo di possibilità e ambizione, ma anche della nostalgia di chi vorrebbe costruire il proprio futuro senza rinunciare agli affetti e alla propria identità.

La title track “Supernormali” riflette invece sul senso di impotenza di fronte a una realtà sempre più complessa, interrogandosi sull’immobilismo e sull’indifferenza che spesso impediscono il cambiamento. “Senza super poteri, che fatica essere buoni” è una delle frasi manifesto del progetto.

A chiudere l’EP ci sono due tracce speciali dal forte valore affettivo e identitario. La versione live di “Teresa”, registrata al Dalek Studio, e soprattutto “La stanza della nonna (Il racconto di Inuzza)”, un brano che riporta al centro la memoria familiare e il quartiere in cui tutto è nato.

Attraverso la voce di Nonna Inuzza, nonna di Dario e Milko Giuffrida, prende forma il racconto di una comunità, di una casa aperta agli amici e di un senso di appartenenza che ha accompagnato la nascita stessa del progetto musicale. A impreziosire il brano, la zampogna registrata nel 2013 da Giancarlo Parisi per il primo disco della band.

L’EP è stato registrato e mixato al Dalek Studio da Claudio La Rosa, collaboratore storico del gruppo dal 2013. L’artwork porta la firma di Giuseppe Ventura, mentre la distribuzione è affidata a Tuma Records. Le fotografie sono di Francesco Algeri.

Tra i musicisti coinvolti nel progetto figurano Claudio D’Iglio, Gianluca Fontanaro, Luca Risitano, Claudio La Rosa, Giuseppe Ruggeri e Giancarlo Parisi.

“Supernormali” si presenta così come un lavoro intimo e generazionale, capace di raccontare con sincerità il disagio, le partenze, i legami e la necessità di restare umani in un tempo che sembra chiedere continuamente di essere straordinari.

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