MESSINA. Sono 69 i vini migliori del Sud Italia selezionati dalla prestigiosa giuria di Sud Top Wine tra oltre 600 etichette provenienti da Campania, Sicilia, Basilicata, Puglia, Calabria e Sardegna. E fra questi ci sono quelli prodotti dall’azienda Tenuta Gatto di Larderia e dall’azienda Tenuta La Fauci, uniche a ricevere il premio a Messina, che hanno vinto: entrambi nella categoria vini rossi siciliani (varie Doc, Docg e Igt) e il secondo anche in quella vini bianchi siciliani (varie Doc e Igt). La Commissione del concorso ideato e organizzato da Cronache di Gusto, composta da Daniele Cernilli (Doctor Wine – presidente della Commissione), Stephen Brook (Decanter), Robert Camuto (Wine Spectator), Andreia Debon (Bon Vivant) e Federico Latteri (Cronache di Gusto) – ha degustato i vini suddivisi in 23 categorie e individuato i vincitori premiati nell’ambito di Taormina Gourmet presso l’Hotel Villa Diodoro a Taormina, alla presenza dei giurati e dei giornalisti presenti all’evento e di Gino Colangelo, dell’agenzia americana Colangelo & Partners, partner del concorso Sud Top Wine. Ecco i vini premiati suddivisi per categoria: 

Etna Doc Bianco

  1. Etna Doc Bianco Millemetri 2016 – Feudo Cavaliere
  2. Etna Doc Bianco Superiore Primazappa 2020 – Calcagno
  3. Etna Doc Bianco A’ Puddara 2020 – Tenuta di Fessina

Etna Doc Rosso

  1. Etna Doc Rosso Pignatuni Vecchie Vigna 2019 – Famiglia Statella
  2. Etna Doc Rosso Croceferro 2020 – Generazione Alessandro
  3. Etna Doc Rosso De Aetna 2020 – Terra Costantino

Rossi da Nero d’Avola (Doc Sicilia e altre Doc)

  1. Sicilia Doc Nero d’Avola Sorante 2019 – Gorghi Tondi
  2. Sicilia Doc Nero d’Avola 16 Filari 2020 – Case Alte
  3. Noto Doc Nero d’Avola Note Nere 2020 – Ramaddini

Sicilia Doc Grillo e Sicilia Doc Catarratto

  1. Sicilia Doc Grillo Mozia 2021 – Tasca d’Almerita
  2. Sicilia Doc Grillo 2021 – Gurrieri
  3. Sicilia Doc Grillo 2021 – Tonnino

Vini rossi siciliani (varie Doc, Docg e Igt)

  1. Sicilia Doc Contea di Sclafani Rosso del Conte 2017 – Tasca d’Almerita
  2. Faro Doc Oblì 2019 – Tenuta Enza La Fauci
  3. Faro Doc Chiano Conti 2015 – Tenuta Gatto

Vini bianchi siciliani (varie Doc e Igt)

  1. Monreale Doc Catarratto Vigna di Mandranova 2020 – Alessandro di Camporeale
  2. Terre Siciliane Igp Zibibbo Abir 2021 – Possente
  3. Terre Siciliane Igt Bianco Incanto 2020 – Tenuta Enza La Fauci

Taurasi Docg

  1. Taurasi Docg Alta Valle 2017 – Colli di Castelfranci
  2. Taurasi Docg Sant’Eustachio 2017 – Boccella
  3. Taurasi Docg Riserva Scorzagalline 2015 – Fonzone

Greco di Tufo Docg

  1. Greco di Tufo Docg Riserva Vigna Laure 2020 – Cantine Di Marzo
  2. Greco di Tufo Docg Riserva Vallicelli 2020 – Colli di Castelfranci
  3. Greco di Tufo Docg Riserva Grancare 2020 – Tenuta Cavalier Pepe

Fiano di Avellino Docg

  1. Fiano di Avellino Docg Riserva Alessandra 2013 – Di Meo
  2. Fiano di Avellino Docg 2020 – Guido Marsella
  3. Fiano di Avellino Docg Alimata 2018 – Villa Raiano

Vini bianchi campani a base di Falanghina

  1. Campi Flegrei Dop Falanghina Cruna Delago 2021 – La Sibilla
  2. Campi Flegrei Dop Falanghina Vigna Astroni 2018 – Cantine Astroni
  3. Campi Flegrei Dop Falanghina Luce Flegrea 2021 – Cantine del Mare

Vini bianchi campani (varie Doc e Igt)

  1. Paestum Igp Greco Elea 2019 – San Salvatore 19.88
  2. Cilento Doc Fiano Licosa 2021 – Il Colle del Corsicano
  3. Irpinia Doc Fiano 2021 – Il Cortiglio

Vini rossi campani (varie Doc, Docg e Igt)

  1. Terre del Volturno Igp Pallagrello Nero Tralice 2019 – Il Casolare Divino
  2. Irpinia Doc Aglianico 2019 – Antica Hirpinia
  3. Paestum Igp Rosso Mèrcori 2017 – Francesca Fiasco

Cirò Doc Rosso

  1. Cirò Doc Rosso Classico Superiore Riserva Colli del Mancuso 2019 – Ippolito 1845
  2. Cirò Doc Rosso Classico Superiore Riserva Volvito 2019 – Caparra & Siciliani
  3. Cirò Doc Rosso Classico Superiore Riserva Maradea 2019 – Tenuta Iuzzolini

Vini rossi calabresi (varie Doc e Igt)

  1. Lamezia Doc Riserva Batasarro 2017 – Statti
  2. Calabria Igt Rosso Limàni 2018 – Cantine Artese
  3. Calabria Igp Magliocco Fervore 2017 – Terre di Balbia

Vini bianchi calabresi (varie Doc e Igt)

  1. Cirò Doc Bianco San Francesco 2021 – Fattoria San Francesco
  2. Calabria Igt Essenza 2020 – Brigante
  3. Cirò Dop Bianco 2021 – Francesco Malena

Doc Aglianico del Vulture e Docg Aglianico del Vulture Superiore

  1. Aglianico del Vulture Doc Titolo 2020 – Elena Fucci
  2. Aglianico del Vulture Dop Terre di Orazio 2019 – Cantina di Venosa
  3. Aglianico del Vulture Doc Massaròn 2017 – Tenuta Lagala

Rossi pugliesi a base di Primitivo

  1. Primitivo di Manduria Doc Riserva Elegia 2019 – Produttori di Manduria
  2. Primitivo Salento Igp 2020 – Cantina Terribile
  3. Gioia del Colle Doc Primitivo Chakra 2020 – Giovanni Aiello

Rossi pugliesi a base di Negroamaro

  1. Salento Igp Negroamaro Le Braci 2016 – Garofano
  2. Salento Igp Negroamaro Kalema 2018 – Fabiana
  3. Salento Igp Negroamaro Torre del Serpente 2020 – Montemajor

Vini rossi pugliesi (varie Doc, Docg e Igt)

  1. Castel del Monte Rosso Riserva Docg Vigna Pedale 2016 – Torrevento
  2. Castel del Monte Rosso Riserva Docg Il Falcone 2016 – Rivera
  3. Castel del Monte Nero di Troia Riserva Docg Ottagono 2014 – Torrevento

Vini bianchi sardi a base di Vermentino

  1. Vermentino di Sardegna Doc Su’imari 2021 – Su’entu
  2. Vermentino di Sardegna Doc Opale 2021 – Mesa
  3. Vermentino di Gallura Docg Superiore Serenata 2021 – Silvio Carta

Vini rossi sardi a base di Cannonau

  1. Cannonau di Sardegna Doc Vignaruja 2019 – Cantina di Mogoro
  2. Cannonau di Sardegna Doc Riserva Carnevale 2019 – Giuseppe Sedilesu
  3. Cannonau di Sardegna Doc Su’anima 2020 – Su’entu

Vini Rosati

  1. Etna Doc Rosato Millemetri 2017 – Feudo Cavaliere
  2. Salento Igp Negroamaro Girofle 2021 – Garofano
  3. Puglia Igp Rosato Nero di Troia Bisciù 2021 – Mandwinery

Spumanti

  1. Etna Doc Spumante Saxanigra Brut 2017 – Destro
  2. Spumante Metodo Classico Pas Dosè Edmond Dantes – Felline
  3. Etna Doc Spumante Sosta Tre Santi Brut 2018 – Nicosia

La giuria di Sud Top Wine ha evidenziato come negli anni stia cambiando in maniera evidente l’approccio del consumatore internazionale verso i vini italiani. C’è grande curiosità e interesse verso i vitigni autoctoni, rispetto ad un recente passato in cui venivano privilegiati vini dal carattere più internazionale. In generale la qualità media del prodotto è nettamente in crescita e i vini si presentano come più autentici e sempre più territoriali. Si registrano progressi sui rosati, con la presentazione anche di vecchie annate, a dimostrazione che le cantine cominciano a credere su questa tipologia in maniera più incisiva. Un quadro, insomma, molto interessante, che delinea un futuro sempre più importante per i vini del Sud Italia.

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