Eccoci. Questo, pensai, è uno di QUEI momenti. Guardi oltre il mare e cerchi di capire che tipo di tempesta sta per arrivarti addosso. Qualunque sia il responso, una cosa non dimenticherai mai: la paura.

È questo un passaggio importante di “Quando piove, diluvia”, il nuovo romanzo del messinese Marco Zangari, psicologo e scrittore residente a Sydney, qui alla sua quarta fatica letteraria dopo il romanzo “Latinoaustraliana”, la raccolta di racconti “Battaglie & Bottiglie” e quella di poesie “Chi ha bisogno di Rivoluzione quando invece può andarsene al mare?. Un passaggio in cui si intravede il temporale che, come si intuisce già dal titolo, segna tutta la storia.

Il libro però si apre su tutt’altro tono: troviamo infatti Mattia Pascà (lo stesso di “Latinoaustraliana”, anche se questo non è un seguito in senso stretto), trentenne messinese emigrato a Sydney, che si trova in un ottimo momento della sua vita. Dopo i primi anni di assestamento da emigrato ha un buon lavoro, una casa, una relazione stabile destinata al matrimonio.

Sembra tutto tranquillo, a volte fin troppo se non fosse che, in maniera del tutto inaspettata, arriva la prima pioggia, sotto forma di problemi di relazione.

Da lì, in rapida successione, altri guai arriveranno e sempre più seri, fino a formare un temporale di grandi dimensioni che rischia di allagare tutto.

Quando piove, diluvia” si concentra proprio su questo. O meglio, descrive non solo le tempeste che si abbattono sulla vita di tutti, sfortunatamente e naturalmente, ma anche su quel che ne segue.

Cosa succede quando ci capitano tante cose tutte insieme, e come ne usciamo? E che persone siamo, quando ne siamo usciti?

“L’idea del romanzo nasce da fatti accaduti a me e alle persone intorno a me” dice Marco, “e su quello poi ho cominciato a ragionare, aiutato anche dalla mia professione di psicologo che mi porta a contatto, tutti i giorni, con persone immerse dentro la propria tempesta”.

Il protagonista si trova ad affrontare diverse situazioni complesse, incluso un problema di salute tanto misterioso quanto pericoloso, mandando all’aria tutte le certezze che si era costruito e senza sapere ancora cosa ci sarà all’orizzonte.

“Ho costruito una storia in cui si potessero identificare in molti, se non tutti” continua Marco, “perchè di guai piccoli e grandi ne succedono sempre, e sempre cogliendoci di sorpresa. Ho voluto concentrarmi su quello: la forza inaspettata che le persone tirano fuori in quei momenti, l’importanza della famiglia e degli amici, il riuscire a trovare il modo di rallentare e riprendere fiato anche quando tutti vogliono che continuiamo a correre come se niente fosse successo”.

La storia prosegue fino al capitolo finale che rimescola ancora una volta tutte le carte, e lo fa con uno stile che, dati gli argomenti “piovosi”, conta molto sull’ironia (molto sicula) di Mattia Pascà che, per tener fede al suo nome pirandelliano, cerca di ridere e prendere poco sul serio tutto quel che gli succede.

L’ironia è fondamentale e noi siciliani lo sappiamo bene, visto che ci aiuta ad affrontare tanti problemi. Per Mattia Pascà, è ancora più efficace: fa più rumore una persona che prima ride e poi improvvisamente smette. E quando riprende a ridere, gli dai più valore”.

Il romanzo, pubblicato da Nativi Digitali Edizioni, è uscito il 7 maggio ed è stato presentato in anteprima a Sydneyall’Italian Cultural Centre, in una serata di musica, letture e chiacchierate che ha avuto un grande successo di pubblico.

Latinoaustraliana ha avuto un percorso incredibile, che non mi sarei aspettato -finendo per essere recensito da “Internazionale” e portandomi anche su Rai e RadioRai. Ero molto curioso per questa nuova avventura, così diversa dalla prima, e direi che la prima uscita è stata largamente positiva”.

La serata di Sydney si è conclusa con una lettura di Marco dedicata al figlio Matteo, come chiusura simbolica di un percorso dentro il romanzo.

“Ho pensato di finire così la serata”, conclude Marco, “per ricordare, sia a me che ai lettori, che dopo ogni tempesta può spuntare un arcobaleno e che, per quante ferite abbiamo ricevuto nel nostro passato, il futuro resta ancora tutto da scrivere e la speranza è sempre possibile”.

Il romanzo “Quando piove, diluvia” è disponibile sia in cartaceo su Amazon che in versione digitale su tutte le altre piattaforme.

Per informazioni sul libro e sull’autore: www.marcozangari.it

 

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