ROMA. «Il Ponte sullo Stretto è una grande opera che cambierebbe il Paese, e ovviamente si può fare anche con fondi nazionali». Così Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionali e le autonomie, in un’intervista a “la Repubblica Palermo”.

«Il problema, anche in passato, non sono mai state le risorse, bensì le resistenze ideologiche al progetto. Ora ci sono due nuovi elementi a favore: il Pnrr offre l’opportunità di collegarlo agli interventi sulla mobilità meridionale, e molte delle riserve politiche sull’opera sono cadute. Sarebbe miope non approfittare delle circostanze», ha spiegato. Una considerazione anche sulla posizione del M5s: «Il cambio di marcia del Movimento 5Stelle sarebbe un dato importante, ma non mi sembra ancora consolidato. Credo che anche loro si stiano rendendo conto che l’opinione pubblica del Sud ritiene il Ponte indispensabile e che difficilmente darà consenso a chi si oppone alla sua realizzazione».

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