MESSINA. Arrivano le prime reazioni politiche dopo l’annuncio, da parte del sindaco Cateno De Luca, della prossima pubblicazione dell’Avviso pubblico per la selezione dei nuovi componenti del cda delle società partecipate Atm, Amam e Messinaservizi Bene Comune. A commentare le procedure dello “spoil system”, in una nota, è il movimento Cambiamo Messina dal Basso, che prende di mira il primo cittadino sia per le modalità di comunicazione (“utilizza la sua pagina Facebook come la pagina ‘ufficiale’ di Palazzo Zanca”) sia soprattutto per la tempistica del provvedimento, “in cui vi è tutto lo ‘stile’ politico del nuovo sindaco e di cui avevamo avuto un ‘assaggio’ in campagna elettorale”. Le nomine ai vertici delle partecipate, va sottolineato, sono fiduciare da parte del sindaco, e decadono con la scadenza del mandato di questi.

«Il sindaco De Luca – si legge nella nota – senza alcun rispetto politico ed umano per coloro che ricoprono nell’interesse della città ruoli istituzionali e di responsabilità in enti ed organismi politici e sindacali, ha ritenuto  che fosse necessario avviare subito le procedure dello spoil system e con un comportamento umanamente “sgarbato” e politicamente ed istituzionalmente “scorretto”, non ha sentito il bisogno di sapere quale fosse la  situazione gestionale direttamente dagli organi di vertice delle partecipate, che sono stati convocati per la prossima settimana ovvero dopo la pubblicazione dell’Avviso che li destituisce; non si è relazionato neanche con le forze sindacali,  che avevano già chiesto un incontro sui programmi dell’amministrazione in tema di partecipate; non ha infine atteso l’insediamento del consiglio comunale al quale aveva dichiarato di volersi rapportare per condividere percorsi».

«Secondo la peggiore tradizione politica che mira solo ad occupare in prima persona le poltrone del potere – prosegue il comunicato – il nuovo sindaco ha dunque avviato subito lo spoil system, lasciando magari qualche briciola a chi si adatterà al suo “stile” politico. Si spiega anche così, tra l’altro, la previsione di nominare un cda completo per la Messinaservizi Bene Comune e per l’Amam, società in cui vi era solo un amministratore unico. Posti in più a disposizione che, oltre ad aumentare quelle spese che diceva di ridurre, serviranno probabilmente a consolidare nuove alleanze politiche.
I prossimi giorni ci diranno se le nostre previsioni troveranno conferma, così come si capiranno meglio le ragioni che hanno spinto il sindaco a pubblicare di corsa tale avviso, prevedendone tra l’altro una scadenza a breve termine, senza neanche aspettare di tornare dalle ferie. Sarà stato il comportamento ritenuto “irrispettoso” del dg dell’Atm Foti, che rivendicava il suo ruolo apicale, a fare scattare l’Avviso punitivo o ci sono state altre motivazioni?».

«CMdB – conclude la nota . seguirà con particolare attenzione l’evolversi della situazione e metterà in campo ogni inziativa utile per contrastare l’orientamento manifestato dalla nuova amministrazione comunale di privatizzare la gestione dei servizi pubblici essenziali, a cominciare dai rifiuti, che ribadiamo devono rimanere in mani pubbliche nell’interesse dei cittadini. Una scelta questa che aveva fatto con coerenza la passata amministrazione e che intendiamo difendere in qualsiasi sede».

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