MONTALBANO. Complici anche le favorevoli condizioni meteo, Montalbano Elicona è stata meta di un gran numero di visitatori, che nelle giornate del 26 e 30 dicembre hanno deciso di immergersi nelle atmosfere natalizie del borgo, assaporando nel contempo  le specialità culinarie locali, accompagnate da vino e bevande calde.

Ottimo i numeri: oltre 6000 persone nelle due giornate gli accessi all’area food, circa 5.000, invece, quelli al presepe.

Numerose, inoltre, le gite appositamente organizzate da parrocchie ed associazioni  provenienti dalle  province siciliane. Diversi anche i camperisti che hanno scelto di trascorrere a Montalbano Elicona la festività di Santo Stefano e l’antivigilia di Capodanno.

A rivelarsi vincente la scelta di aprire il mercatino del gusto sia a pranzo che a cena. In molti, infatti, hanno preferito raggiungere Montalbano nella tarda mattinata, visitare il borgo ed il castello, gustare i piatti proposti dalle attività locali protagoniste del Food Fest e successivamente partecipare alla rappresentazione premiata come “Miglior presepe di Sicilia”, giunta quest’anno alla sua XX edizione.

Il 6 gennaio – dichiarano il sindaco Antonino Todaro e l’assessore al turismo e cultura Fabio Trugliosi conclude un’edizione straordinaria del presepe vivente, caratterizzata da un rinnovato entusiasmo di centinaia di figuranti e dalla sinergia di associazioni e attività commerciali che ha portato per la prima volta alla realizzazione del Montalbano Food Fest. La duplice formula, come dimostrano i numeri importanti di presenze, si è rivelata vincente ed è stata fortemente apprezzata dai visitatori. Siamo convinti chequella intrapresa rappresenti la giusta via per far crescere turisticamente ed economicamente il nostro borgo. Solo camminando insieme si può andare lontano!”

Soddisfatto dell’andamento delle prime due giornate anche Ivan Pantano, presidente della Mons Albus, associazione che ha curato il Food Fest. “Nell’edizione della rinascitadichiara Pantanonon si poteva non puntare a sostenere le attività locali, le quali hanno chiaramente vissuto un periodo buio durante i lockdown a causa del covid 19. Ci siamo impegnati affinchè la manifestazione potesse offrire una giusta vetrina per i loro gustosi prodotti, proponendoli sia nelle classiche ricette della tradizione, sia in vesti innovative, per venire incontro ai gusti della gente”.

Oltre 20 le scene ricostruite nel presepe vivente, grazie al meticoloso lavoro svolto dall’associazione Rievocazioni Storico-Religiose, che ha coinvolto un gran numero di figuranti. La sacra rappresentazione è realizzata, come ogni anno, nel quartiere più antico di Montalbano, quartiere Serro, all’interno di case che hanno oltre duecento anni di vita.

Una tradizione che si ripete, ormai, da oltre venti anni”.Queste le parole di Rosaria Aliberto, presidente dell’associazione. “Anche quest’annoprosegueabbiamo mantenuto l’originaria tradizione di un presepe diverso rispetto ai tanti che si svolgono nella nostra Sicilia. I nostri figuranti, infatti, non interloquiscono con i visitatori e il percorso non viene turbato da distribuzioni di alimenti o quant’altro, ma allietato dal semplice suono delle zampogne e dai musicisti del territorio. Le scene che i visitatori si trovano davanti non possono essere descritte, ma vanno gustate solo durante la visita. In questa edizione, la ventesima, oltre cinquemila persone hanno già potuto apprezzare l’unicità e l’autenticità di tutti gli ambienti: nessuno di essi è ricostruito”.

L’ultimo appuntamento è in programma venerdì 6 gennaio 2023.

Il mercatino del gusto, con la sua ampia offerta di prodotti tipici locali da degustare, aprirà i battenti a partire da mezzogiorno, per accompagnare i visitatori a pranzo e cena.

Il presepe vivente sarà invece visitabile a partire dalle 17.30.

L’evento è organizzato dall’𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 e gode del patrocinio dell’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞𝐚 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐒𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 e dell’associazione “𝐈 𝐛𝐨𝐫𝐠𝐡𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚”.

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