MESSINA. Lo stadio “Giovanni Celeste” è entrato negli elenchi regionali dei luoghi dell’identità e della memoria siciliana come bene immobile legato alla storia sportiva e agli aspetti identitari della città dello Stretto. Ad annunciarlo il parlamentare messinese del MoVimento 5 Stelle Francesco D’Uva e i deputati dell’Ars Valentina Zafarana e Antonio De Luca che hanno commentato: «Un riconoscimento importante per la nostra città, raggiunto dopo un iter burocratico di tre anni, conferito dall’assessorato dei beni culturali della Regione Siciliana, che ha accolto la richiesta da noi presentata su sollecitazione di numerosi cittadini, tra cui anche gli iscritti del MoVimento 5 Stelle di Messina, e di una serie di sportivi»

«Si attribuisce alla struttura, così, un interesse pubblico che richiede immediati interventi strutturali da parte della proprietà e dei concessionari per arginare lo stato di abbandono in cui l’opera versa – continuano i rappresentanti del MoVimento 5 Stelle -Grazie all’inserimento nei LIM potranno essere stanziate risorse per opere di ristrutturazione e rinnovamento volte a rendere lo stadio all’avanguardia, al pari degli altri impianti sportivi pubblici a compartecipazione privata presenti nelle città metropolitane italiane»
«Riconoscendo lo stadio come luogo simbolo per Messina – continuano- gettiamo le basi per il percorso di rinascita e di rafforzamento delle strutture sportive cittadine, fino ad oggi profondamente abbandonate»
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