MESSINA. Si è tenuta questa mattina una simulazione di una seduta del Parlamento Europeo al liceo classico “La Farina”. Un momento promosso dall’associazione messinese “Enjoy Sicily”, in collaborazione con l’Istituto, e che ha coinvolto 31 ragazzi delle terze e quarte classi (di cui 6 in dad) con l’obiettivo di formare i giovani come cittadini responsabili e attivi in chiave europea, nell’ambito dei progetti inerenti i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (Pcto, ex alternanza scuola lavoro).

Più nel dettaglio, sono stati simulati i lavori d’aula di una seduta plenaria, ovvero la discussione finale prima dell’approvazione di una legge, in questo caso quella sull’eutanasia. Un progetto, questo, iniziato i primi di novembre, quando è stata illustrata agli alunni la funzione del Parlamento Europeo e il suo compito. Oggi l’evento conclusivo, dove i ragazzi, divisi in sette sottocommissioni, hanno presentato degli emendamenti alla proposta di legge dinanzi ad un presidente (anche questo ruolo svolto da un’alunna) che ha moderato la seduta. Il capogruppo è stato incaricato di leggere il documento con le modifiche alla legge, redatto dai vari gruppi durante i giorni precedenti.

Da novembre ad oggi alcune scuole di Messina si sono sfidate in dei dibattiti, l’ultimo vinto proprio dal liceo “La Farina” contro il liceo classico “Maurolico”. «L’idea nasce da un progetto presentato all’Agenzia nazionale dei giovani nel 2019 nell’ambito del programma Erasmus sulle politiche giovanili – spiega la project manager di Enjoy Sicily, Tiziana Versace – Inizialmente la simulazione di plenaria, l’evento conclusivo, si sarebbe dovuta svolgere a Bruxelles, all’interno della sede del Parlamento Europeo. Con l’avvento della pandemia abbiamo dovuto svolgere tutto qui. Oggi i gruppi hanno presentato degli emendamenti, anche con degli interventi per esprimere pareri contrari, fino alla votazione delle varie modifiche e all’approvazione della legge».

«Si è trattato di un momento importante e di crescita per la nostra scuola – commentano i docenti referenti del progetto per la scuola “La Farina”, Daniela IppoloDaniele Corrente Naso – Solitamente i ragazzi sono molto lontani dal mondo della politica, ma con questa occasione, invece, hanno avuto l’opportunità di farla loro in maniera autentica e genuina. Abbiamo cercato di fare apprezzare loro non solo le dinamiche di approvazione di una legge a livello nazionale, ma anche quella che può essere l’approvazione di una legge a livello europeo, con i dovuti confronti. Peraltro, abbiamo scelto un argomento di attualità che oggi stesso è stato intervento da parte del Papa e in Parlamento».

«È importante vivere le istituzioni, perché le istituzioni ci rappresentano e siamo noi – ha aggiunto la dirigente scolastica Caterina Celesti – Ringrazio l’assessore alle Politiche giovanili, Vincenzo Caruso, per essere qui. Appoggeremo sempre queste iniziative che formano voi stessi, i cittadini di domani, perché l’Europa siamo noi».

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