MESSINA. A seguito della temporanea delocalizzazione del mercato non alimentare che si svolgeva nelle giornate del martedì e venerdì nell’area ex Mandalari, destinata al servizio di screening per l’emergenza epidemiologica da Covid-19, al fine di consentirne lo svolgimento nella carreggiata centrale del viale Giostra, nel tratto compreso tra via Garibaldi e viale Regina Elena, sono stati adottati dei provvedimenti viari.
A darne notizia è il Comune, in una nota stampa.

“Nelle giornate di martedì e venerdì, nella fascia oraria 6-14, sino al 31marzo 2022, sarà interdetta la sosta su entrambi i lati della carreggiata centrale, sul lato nord della complanare sud e sul lato sud della complanare nord del viale Giostra, nel tratto compreso tra viale Regina Elena e via Garibaldi; sarà vietato il transito veicolare nella carreggiata centrale del viale Giostra, tra il viale Regina Elena e via Garibaldi; consentite le direzioni sinistra, diritto e destra per i veicoli provenienti dal controviale nord del viale Giostra (direzione valle-monte), in corrispondenza dell’intersezione con viale R. Elena; per quelli provenienti dalla carreggiata centrale del viale Giostra (direzione monte-valle), in corrispondenza dell’intersezione con il viale R. Elena, sarà consentita la direzione diritta esclusivamente per l’immissione nel controviale sud del viale Giostra; e per i veicoli provenienti dalla carreggiata centrale del viale Giostra (direzione valle-monte), in corrispondenza dell’intersezione con il via Garibaldi, la direzione diritta esclusivamente per l’immissione nel controviale nord del viale Giostra”.

 

guest
1 Comment
meno recente
più recente più votato
Inline Feedbacks
View all comments
Andrea
Andrea
13 Gennaio 2022 18:45

Non ci sono parole, è veramente pazzesco rimettere il mercato sulla carreggiata del viale Giostra, si scatenerà di nuovo l’inferno nella viabilità . Speravamo tanto di aver superato questa angoscia bisettimanale, anzi speravamo di non vederlo mai più nemmeno in agosto in quella posizione assurda. Non c’è niente da fare, non abbiamo speranze in questa città africana