MESSINA. Un milione e mezzo di euro, e dalle 18 di mercoledi 20 novembre il lido di Mortelle ha un nuovo proprietario: la struttura alberghiero-balneare, messa all’asta giudiziaria, è stato acquistato dalla Eluele srl. Chi c’è nella società?

La Eluele srl è una società unipersonale con capitale da centomila euro (deliberato, sottoscritto e versato per intero) registrata a nome dell’unico socio, che quindi ne è anche l’amministratore, Monica Maria Margherita Fedele. Reggina, classe 1970, l’amministratrice delle Eluele srl è anche consigliere d’amministrazione e amministratore delegato di Primeitalia spa, impresa (attiva dal 2004 e presieduta da Vincenzo Grizzaffi) che opera nel mercato del credito, si occupa di “attività ausiliarie dei servizi finanziari”, che con la Eluele condivide la sede, in via Centonze, e nel bilancio 2014 registrava un utile ante imposte pari a 2,7 milioni di euro e un utile netto di 1,4 milioni di euro.

La Eluele è stata creata espressamente con l’intento di partecipare all’asta del Lido di Mortelle: costituita il 12 dicembre, è stata iscritta al registro delle imprese il giorno successivo, il 13 dicembre, solo qualche giorno prima della scadenza per la consegna delle offerte, il 19, e dell’asta, il 20. Nello statuto ha come “mission” la compravendita e gestione di alberghi, villaggi turistici, agriturismo e bed and breakfast.

Monica Maria Margherita Fedele, con la sua Eluele, ha battuto la concorrenza di altre due imprese: la Six Estate srl, che ha offerto un milione e 490mila euro, e la Edilfaro srl, società del costruttore Vincenzo Vinciullo, parecchio noto in città, soprattutto di recente con la demolizione dell’ex Macina al posto della quale sorgerà un complesso edilizio: Vinciullo con l’acquisto della struttura di Mortelle (per la quale ha fatto un’offerta da un milione e 200mila euro) avrebbe fatto il paio col residence dei Margi, in zona Faro, non molto distante.

Cosa si è aggiudicata la Eluele srl? Una struttura alberghiero-balneare denominata “Hotel Giardino delle Palme”, costituita da beni immobili e mobili, compreso un locale adibito a bar-gelateria, un lido balneare denominato “Lido Aragosta” e una porzione di terreno di 450 metri quadrati″ che è stata valutata, in una perizia redatta dal tecnico incaricato Vito Zichichi, in un milione e 168mila euro, base d’asta della vendita.

Al milione e mezzo speso per l’acquisto, la Eluele dovrà aggiungere 750mila euro di costi di manutenzione straordinaria per la riconduzione del complesso a condizioni normali, altri 35mila di costi di ripristino di opere abusive nel demanio e di sanatoria, ed infine poco meno di centomila euro per il pagamento dei canoni concessori arretrati che non sono mai stati corrisposti.

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Antonio ponzio
Antonio ponzio
22 Dicembre 2017 18:11

Il signore. Pizzarella si è fermato ad un milione e duecentomila euro, peccato.