MESSINA. “La Lega abbandona il tavolo del centrodestra, dopo aver concordato il programma pretende che chiunque sia proposto per ricoprire la carica di assessore si misuri all’interno delle liste della coalizione, in modo tale da poter essere promossi dai messinesi e non dalle consorterie locali.  La Lega pretende chiarezza,  in mancanza parteciperà alla prossima scadenza elettorale da sola”.

E’ durata tre ore l’alleanza tra Lega e centrodestra a sostegno del candidato sindaco Dino Bramanti. Questo, o tra le due parti c’è un grave problema di incomunicabilità. Perchè altrimenti non si spiegherebbe il trionfante comunicato in cui oggi pomeriggio Bramanti affermava “la comune volontà di restituire ai messinesi un’amministrazione efficiente, capace e competente attraverso un programma coeso”, e quello di qualche ora dopo in cui il deputato del Carroccio Carmelo Lo Monte affermava che “La Lega abbandona il tavolo del centrodestra”.

Il problema? Un assessorato. Che il movimento di Matteo Salvini pretende e che Bramanti sembra molto poco incline a concedere. E quindi, come successo fino a stamattina, le due parti tornano a guardarsi in cagnesco. Come d’altra parte accadeva nel comunicato di Lo Monte di una settimana fa, in cui L monte si rivolgeva a Pippo Trischitta, Emilia Barrile e Cateno De Luca, invitandoli ad unirsi spiegando che “La Lega non può permettere che si compia l’ennesimo attentato alla democrazia ed alla politica cittadina, non può permettere che l’accordo tra i giganti locali, in una finta lotta che agli occhi più attenti si tramuta in un valzer del favoreggiamento reciproco, ledano il diritto del popolo di esprimersi”, puntando il dito contro Antonio Saitta e Dino Bramanti. Col quale si è riconciliato, alleato ed ha di nuovo litigato. Tutto nel giro di un pomeriggio.

Visto come stanno le cose, non è detto che la situazione non cambi di nuovo. Stamattina la Lega depositerà comunque una lista, che sarà presentata col simbolo “Noi con Salvini”: una sottigliezza che però è sostanziale. Essendo registrato all’Ars in cui è presente con un eletto, esime la lista dalla raccolta delle firme.

guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments