MESSINA. Come da quasi vent’anni a questa parte, l’isola pedonale in via dei Mille (unica richiesta arrivata all’amministrazione per l’istituzione di un’area pedonalizzata in centro, come sempre) fa discutere, e arriva a ridosso dell’istituzione, prevista per mercoledi 8 dicembre, e fino al 6 gennaio, come da atto di indirizzo votato ieri dal consiglio comunale (la cui messa in atto spetta comunque alla giunta).

Ad esprimere soddisfazione sono i gruppi consiliari Pd e LiberaMe: “Rileviamo come tale risultato si sia raggiunto grazie all’azione politica dei nostri Gruppi che hanno agito dinanzi all’inerzia della Giunta De Luca che, a differenza degli altri anni, quest’anno aveva scelto di non istituire l’area pedonale per motivazioni risibili quali la presunta mancanza di un cartellone di iniziative da realizzare per le festività natalizie, circostanza, questa, palesemente in contrasto  con la programmazione delle attività che il comitato di Via dei Mille da diversi anni, ormai, allestisce con grandissimo successo e che anche quest’anno ha predisposto. Esprimiamo inoltre piena soddisfazione per la trasversalità raggiunta dalla votazione del  Consiglio comunale a testimonianza del fatto di come  questo  sia un tema sentito da tutta la cittadinanza messinese e quindi condiviso da una schiera ampia di forze politiche, da destra e sinistra. La Giunta De Luca ha adesso un mandato pieno e ampio da parte del Consiglio Comunale che ha votato quasi all’unanimità la nostra proposta di deliberazione per istituire l’isola pedonale di Via dei Mille, ci aspettiamo che non si rinvii ulteriormente l’avvio uscendo dagli indugi e dai ripensamenti che sono stati stranamente opposti in queste ultime settimane”.

Soddisfazione, ma anche perplessità, da parte di Azione Messina: “Inconcepibile organizzare il Natale a Natale”, ha spiegato Eleonora Urzì Mondo, referente di Messina Città Metropolitana in Azione e membro del comitato promotore regionale siciliano del partito di Carlo Calenda. “A quei consiglieri che “Noi il nostro dovere l’abbiamo fatto”, vorrei dire che…no! Anche quest’anno nessuno ha fatto bene il proprio dovere. Se lo aveste fatto, questa proposta sarebbe stata discussa tre mesi fa. Quando la finiremo di essere approssimativi sempre e in tutto forse saremo cittadini di una città normale. È vergognoso. Si parla di Vara ad agosto e Natale a dicembre. L’inverso. Si deve fare l’inverso. Si inizi a pianificare il ferragosto messinese a dicembre perché sia pronto a marzo e promosso adeguatamente e per tempo, in vista dell’estate; e a settembre sia pronto il planning per le festività natalizie. Valutare proposte, considerare fattibilità e sostenibilità, redigere piano, coinvolgere privati, pubblicizzare iniziative, realizzare a novembre. Santo cielo. Ma che ci vuole? Che ci vuole?”, conclude.

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