MESSINA. Con la comparsa delle reti di cantiere e dei cartelli di legge, sono iniziati ufficialmente i lavori di “riabilitazione, valorizzazione e tutela” della galleria Vittorio Emanuele di Messina, uno dei luoghi potenzialmente più suggestivi della città, purtroppo spesso abbandonato all’incuria. Il progetto si inserisce in una più ampia “rifunzionalizzazione strategica che configuri un nuovo attrattivo spazio urbano di relazione mediante l’adozione di dispositivi progettuali di carattere formale e funzionale”, spiega il documento di approvazione del progetto esecutivo, redatto da Carmelo Celona, architetto del comune di Messina, a inizio dicembre 2020, e approvato dal consiglio comunale a fine dicembre 2020, due anni fa. In cosa consisteranno i lavori? Il progetto prevede lavori per revisione ed adeguamento del sistema di depluvio delle acque che incidono su tutti i tre bracci vetrati di copertura e sulla volta centrale, sulle vele, i costoloni e su tutte le parti piene, rifacimento del sistema di impermeabilizzazione, ripresa di tutte le parti ammalorate delle volte di copertura, delle volte a botte, dei costoloni, delle vele, delle parti piene, compresi tutti i relativi intonaci, la pulitura delle superfici e ritinteggiatura, sostituzione di tutti i vetri ammalorati, recupero e restauro dei brani della pavimentazione in mosaico mancante o ammalorata compresa la pulitura dell’intera superficie, restauro ed eventuale sostituzione dei tondi luciferi complementari alla pavimentazione compresa la revisione dei telai, quella delle lastre in vetro, la sigillatura e la pulitura, pulitura e ripresa delle superfici verticali di proprietà comunale imbrattate, delle semicolonne e dei pilastri, delle superfici delle volte a crociera del portico e dei pronai e gli intradossi degli archi, comprese eventuali riprese di intonaco pulitura modanature e marcapiani, riparazione, pulitura ed eventuale sostituzione parziale degli elementi lapidei compresa la loro lucidatura, revisione dell’impianto elettrico e di illuminazione; – sostituzione dei fari a led a luce solare posti sulla linea d’imposta della volta e dei padiglioni di copertura; – sostituzione dei faretti a led a luce solare posti sulla cornice marcapiano ai piedi delle lesene e ai punti di imposta delle volte a crociera. L’importo complessivo dei lavori è di 204mila euro, e a realizzarli sarà la Progemir, che se li è aggiudicati con un ribasso del 17,7% sull’importo a base d’asta. La data di fine lavori (consegnati, da cartello di legge, ad agosto 2021), è prevista per il 30 marzo 2023, ma da prendere col beneficio dell’inventario: nel cartello di legge, infatti, la data è stata resa opaca.

 

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