PALERMO. È la Sicilia la Regione d’Italia con la più alta incidenza di casi di violenza sulle donne. E non solo: è la seconda per reati riguardanti il revenge porn. È quanto emerge dal report “Il pregiudizio e la violenza contro le donne” elaborato dalla Direzione centrale della polizia criminale del dipartimento della Pubblica sicurezza e illustrato due giorni fa in Campidoglio, alla presenza del ministro dell’intero Matteo Pianterosi e del Capo della Polizia Lamberto Giannini. Secondo il documento, infatti, durante il 2023 sull’Isola ci sono stati 17,4 reati di questo genere ogni 100mila abitanti, davanti alla Valle D’Aosta (17,2).

Per quanto riguarda il revenge porn, invece, è subito dopo il Molise (7,5 ogni 100mila abitanti) e davanti la Sardegna (7), con un numero pari a 7,2 casi registrati ogni 100mila abitanti. Ma quanti sono stati in tutto i casi in Italia? Secondo il report, dall’1 gennaio al 7 novembre sono state registrate 95 vittime di omicidio, 48 delle quali uccise dal loro partner o ex compagno e il resto delle quali è stata sempre vittima in contesti familiari-affettivi.

Secondo il report, dall’agosto del 2019, quando è stata introdotta la legge sul Codice rosso (che ha dato luogo ad una corsia prioritaria per la trattazione di reati contro le donne con nuove fattispecie e circostanze aggravanti), il più alto numero di reati ha riguardato le violazioni sui provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa: si contano 6499 delitti (nell’82% dei casi le vittime erano donne), un +12% rispetto al 2021. Mentre dei delitti commessi, sempre dall’agosto 2019, i casi considerati come revenge porn sono del 3,4% (il 72% delle volte ai danni di donne). Inoltre, rispetto al 2021, nel 2022 si è registrato un +9% di violenze sessuali.

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