foto di Francesco Algeri

MESSINA. Finalmente è arrivato quel momento dell’anno: piedi scalzi, vestitini svolazzanti e occhiali da sole h24, mentre le giornate si allungano e le temperature aumentano, così le spiagge tornano a prendere vita, di giorno e di notte, e le agende degli appassionati di musica iniziano a riempirsi di date. Perché l’estate, in Sicilia, non è soltanto sinonimo di mare e vacanze: è la stagione dei festival e dei concerti. Messina e la sua provincia, in particolare, sono diventate una tappa sempre più importante per chi ama vivere la musica dal vivo. Dagli eventi sul mare a quelli ai piedi dell’Etna, fino alle rassegne che animano piazze storiche e location mozzafiato, l’offerta estiva messinese e siciliana è da tempo, ormai, di alto livello e capace di attirare pubblico da tutta l’Europa. In Sicilia, d’estate, infatti, la musica non arriva mai da sola ed è sempre un’ottima scusa per mettersi in viaggio. Così un concerto può trasformarsi nell’occasione perfetta per scoprire una spiaggia nascosta lungo la costa tirrenica, per godersi un tramonto sullo Stretto, per nuotare con i delfini alle isole Eolie, per perdersi tra i vicoli di un borgo dei Nebrodi o per visitare un sito archeologico, ma anche per fare tappa in trattorie e bar del posto dove assaggiare pesce fresco e piatti tipici, degustare vini locali, arancin* e granite. È questo, infatti, il valore aggiunto dei festival estivi siciliani: la possibilità di unire musica, viaggio, paesaggi straordinari, buon cibo e scoperta del territorio in un’unica esperienza. Che siate, quindi, amanti del mare o della montagna, fan del rock, del punk, dell’indie, dell’elettronica o del cantautorato, prendete carta e penna, cartina geografica alla mano, e iniziate a tracciare il vostro personalissimo itinerario delle vacanze in Sicilia, tra palchi sotto le stelle, artisti di fama nazionale e internazionale, mare cristallino ed energia vulcanica, alla scoperta della colonna sonora perfetta per la stagione più bella dell’anno.

EOLIE MUSIC FESTIVAL. Dal 17 al 19 luglio, tra Capo d’Orlando e le Isole Eolie, torna l’esperienza immersiva, che unisce natura, turismo e spettacolo, dell’Eolie Music Fest. L’evento sotto la direzione artistica di Samuel Romano, storico frontman dei Subsonica, ha costruito la propria identità attorno a un concetto unico: la musica sull’acqua, trasformando il mare in un palcoscenico galleggiante, creando un dialogo continuo tra sound e ambiente, offrendo una proposta che unisce cantautorato, indie-pop, elettronica e contaminazioni contemporanee. Il pubblico potrà assistere ai concerti direttamente a bordo di imbarcazioni, private o organizzate dal festival, tra baie, tramonti e paesaggi naturali di straordinaria bellezza. Il via, dunque, venerdì 17 luglio a Capo d’Orlando con i concerti di Aiello e dello Shablo Jazz Project sulla spiaggia libera. Solo in questa occasione si potrà assistere alle esibizioni da terra, mentre il palco sarà allestito su un caratteristico caicco ancorato in mare. La serata proseguirà con un esclusivo dj set in barca firmato da Andro e Shablo, con imbarco dal porto turistico di Capo d’Orlando. Il giorno successivo il festival si sposterà nelle acque di Santa Marina (Salina), dove Gaia e Mannarino saranno protagonisti di una performance dal vivo con il palco galleggiante e il pubblico distribuito sulle imbarcazioni che circonderanno l’area del concerto. Anche la seconda notte si concluderà con un dj set in mare affidato ad Andro, con partenza da Marina Corta di Lipari. Gran finale domenica 19 luglio ancora a Santa Marina: sul palco caicco si alterneranno Brunori Sas, Maria Antonietta & Colombre e lo stesso Samuel, dando vita a un incontro tra alcune delle voci più significative del cantautorato e della musica indipendente italiana contemporanea.

PELORIAS SEA SOUND. Il 26 luglio, all’interno del Parco Horcynus Orca, nella riserva naturalistica di Capo Peloro, si terrà la terza edizione del festival made in Messina dedicato all’incontro tra culture musicali provenienti dalle diverse sponde del Mediterraneo. Inserita nel programma dell’Horcynus Festival e nata dalla collaborazione di realtà territoriali come Tuma Records, Crox Concerti e Fondazione Horcynus Orca, la manifestazione prende il nome dalla figura mitologica di Pelorias, ninfa marina associata alle correnti dello Stretto. Una scelta simbolica che racconta perfettamente la missione dell’evento: utilizzare la musica come linguaggio universale capace di unire popoli, tradizioni e identità differenti. La proposta artistica, infatti, si concentra su sonorità di confine, world music, jazz contemporaneo, elettronica e sperimentazione, rivolgendosi a un pubblico interessato alla ricerca musicale e alle contaminazioni internazionali, valorizzando artisti capaci di mescolare linguaggi diversi e provenienze culturali differenti. I protagonisti dell’edizione 2026 saranno I Sordi, Zebra TSO, Ngasa Ngasa, Butterfunk Family e Navaproject.

ATARASHI FESTIVAL – STRAIT OF MESSINA. Il 2 agosto, per la prima volta in citta, arriva, nell’Arena di Capo Peloro, il format internazionale di musica elettronica itinerante, d’origine parigina, per otto ore consecutive di musica, dal tramonto a notte fonda, in riva allo Stretto. Il progetto nasce con l’obiettivo di portare a Messina artisti di respiro globale, unendo qualità musicale e valorizzazione del paesaggio, e si inserisce in un percorso che mira a rafforzare il posizionamento della città nel circuito degli eventi elettronici internazionali. La line-up riflette, infatti, questa visione, annunciando tra i primi nomi artisti di spicco della scena mondiale come Marco Carola e Seth Troxler, affiancati da artisti in forte crescita come Max Dean, recentemente protagonista del Coachella 2026.  Accanto agli headliner, inoltre, sarà presente una selezione di dj locali, coinvolti per valorizzare la scena territoriale e creare un dialogo tra dimensione internazionale e realtà del territorio.

MISH MASH FESTIVAL. Dal 10 al 12 agosto il Castello arabo-normanno di Milazzo tornerà a trasformarsi in uno dei palcoscenici più suggestivi dell’estate italiana in occasione della decima edizione del Mish Mash Festival. Un traguardo importante per la manifestazione che, in dieci anni di attività, è riuscita a consolidare la propria identità nel panorama nazionale grazie a una proposta che intreccia musica contemporanea, arte, valorizzazione del territorio e scenari di straordinario fascino, sottolineando il melting pot culturale della nostra isola. Con oltre 47mila presenze registrate nelle prime nove edizioni e più di 130 artisti ospitati, infatti, il Mish Mash spegnerà le sue prime dieci candeline guardando alle proprie origini simboliche e scegliendo come concept dell’edizione 2026 un percorso ispirato al viaggio, all’epica omerica e alla mitologia greca, grazie ad un immaginario che attraverserà scenografie, allestimenti e visual dell’intero festival richiamando il legame storico tra Milazzo e la leggenda di Polifemo, figura da sempre associata al territorio e alla grotta naturale ai piedi del Castello. Sul palco si alterneranno artisti provenienti da mondi musicali differenti, tra indie, elettronica, cantautorato e club culture: Tony Pitony, Tutti Fenomeni, Yin Yin, Turbolenta, Ditonellapiaga, Bouganville, Nico Arezzo, Le Feste Antonacci, Sam Ruffillo, Amore Audio, faccianuvola, Pufuleti, e altri ancora in un cartellone che mette insieme nomi affermati e nuove proposte della scena italiana e internazionale. Presenti anche i dj set di Freja, Lodomil & MTM ed Erika De Gaetano, insieme alle esibizioni dei vincitori del contest “Figli delle Stelle”, dedicato ai giovani talenti emergenti, Claudio Covato, Moyre e Piazza Trento’s. La più grande cittadella fortificata della Sicilia, affacciata sulle Isole Eolie, dunque, anche quest’anno ospiterà due aree principali: quella dell’ex monastero benedettino dedicata ai warm-up e ai dj set, accompagnati da installazioni di video mapping immersivo curate dal collettivo Pixel Shapes, e quella del piazzale del Duomo che accoglierà il main stage. Non mancheranno esposizioni artistiche, fra le quali l’opera site specific itinerante firmata dallo street artist Andrea Sposari, che sarà visibile in città nei giorni precedenti l’evento e successivamente all’interno del Castello.

UMANA² FESTIVAL. Torna dal 26 al 29 agosto, negli spazi dell’antico Convento di San Francesco, in quel di Patti, il festival a cura del Collettivo UMANA la cui identità si costruisce attorno all’idea di un incontro tra discipline diverse tra arti visive, musica sperimentale, pratiche performative e momenti di confronto pubblico, con l’obiettivo di creare un ambiente di riflessione collettiva sul presente. Un vero e proprio progetto di “resistenza culturale” e rigenerazione simbolica del territorio, che sottrae il dibattito artistico ai grandi centri urbani per radicarlo in contesti più fragili ma ricchi di potenzialità. La manifestazione si inserisce in una tendenza sempre più evidente nei contesti periferici del Sud Italia: quella di utilizzare luoghi storici e non convenzionali come infrastrutture culturali attive. In questo caso, infatti, il convento diventa un punto di frizione tra memoria e contemporaneità, dove diversi linguaggi artistici contemporanei si sovrappongono a stratificazioni storiche e architettoniche ed in cui il pubblico non è pensato come semplice spettatore, ma come parte attiva di un processo di costruzione di senso, in cui la cultura assume un ruolo relazionale e non solo espositivo. Programma e line ancora da annunciare.

NTO MENZU A NA STRADA FESTIVAL. Nato nel cuore di Cannistrà, dalla collaborazione tra lo street artist siciliano Andrea Sposari e l’Associazione Cannistrà, il festival, oggi giunto alla sua IV edizione, continua a configurarsi come un progetto di rigenerazione culturale, capace di restituire centralità ad un piccolo borgo e di rafforzarne il senso di appartenenza. Ha trasformato, strade, muri e spazi pubblici in luoghi di espressione creativa, dando vita a un dialogo costante tra artisti, residenti e visitatori. L’identità della manifestazione si fonda sul legame profondo con il territorio e con la sua memoria. Le opere realizzate, da street artist di fama nazionale ed internazionale, durante le edizioni passate e future, non si limitano, infatti, a decorare gli spazi urbani, ma raccontano storie, tradizioni e paesaggi che appartengono alla comunità locale. In questo modo l’arte diventa un linguaggio capace di interpretare il passato e, allo stesso tempo, di immaginare nuove prospettive per il futuro. Musica, street art, residenze d’artista, talk, incontri e momenti di condivisione contribuiscono, così, a costruire un’esperienza che va ben oltre la dimensione dell’evento, dimostrando come i luoghi possano tornare a vivere diventando protagonisti di una narrazione collettiva. Dopo lo spin-off del 21 giugno, tra yoga, musica live con Luisiana e Motther Funkers, il dj set a cura di Musicabbona e l’opera dello street artist di Caltagirone Ligama, grande attesa per l’annuncio delle date e del programma dell’edizione 2026 prevista per metà settembre.

ON THE ROAD. Tra i festival più attesi dell’estate siciliana, dal 6 al 9 agosto torna, come ogni anno, in quel di Castelbuono, l’Ypsigrock Festival, giunto alla sua XXIX edizione: uno degli eventi indipendenti più importanti d’Europa, tra i primi boutique festival italiani, che si è sempre distinto per la sua ricerca artistica di qualità e per la regola dell’Ypsi Once, che prevede che ogni artista o band possa salire sul palco di Piazza Castello una sola volta nella vita con lo stesso nome d’arte, portando nel borgo medievale nomi della scena alternativa internazionale.  Per il 2026, sempre al grido de “il futuro è giù nostalgia”, sono attesi, tra gli altri, Black Country, New Road, Cate Le Bon, The Antlers, Dry Cleaning, Horsegirl, Friko, The New Eves, Julie, Deki Alem e I cani, uno dei progetti italiani più seguiti e particolari degli ultimi anni. La Valle dei Templi di Agrigento, invece, è pronta ad accogliere, dal 7 al 10 agosto, la X edizione di FestiValle (Erza Collettive, Butter Funk Family, Banda Maje,Mace, Yu Su, Mind Enterprise, Fabio Celenza, Le Feste Antonacci, more tba) e il 22 e 23 agosto, l’Ellenic Music Festival con Niccolò Fabi, Gaia Banfi, Digitalism e altri ancora, mentre Realmonte e la zona di Capo Rossello ospitano, dal 31 luglio al 2 agosto, il Light Blue Festival, che propone una programmazione che mescola cantautorato contemporaneo, elettronica e nuove scene italiane: okgiorgio, Labadessa, Nico Arezzo, Bassolino, Svegliaginevra, more tba.

Spostandosi verso la Sicilia orientale, Siracusa ospita dal 31 luglio al 3 agosto l’Ortigia Music Festival, che negli anni si è imposto come uno degli appuntamenti di riferimento per la musica elettronica e la club culture internazionale. Dal 6 al 9 agosto anche Piazza Armerina diventa protagonista con Mosaico Festival, un evento multidisciplinare che unisce musica, arti visive, fotografia e cultura contemporanea in compagnia di diversi artisti tra cui Ghemon, Giorgio Poi, Tutti Fenomeni, John Talabot, Populous, Le Feste Antonacci e Prima Stanza a Destra, in un equilibrio tra scena italiana e internazionale.

A Palermo il 4 luglio il Beat Full Festival, ai Cantieri Culturali alla Zisa, apre simbolicamente la stagione estiva con un focus sulle sonorità urbane e indipendenti con il live di Giorgio Poi, preceduto da Simona Notaro, Riccardo Borsellino, Laila Al Habash in duo e tanti altri, mentre alla pendici dell’Etna, dal 20 al 23 Agosto, a Milo, torna l’Opera Festival con un programma ricco di performance di musica elettronica, sound art e progetti speciali come l’evento all’alba “Etna Morning”.

Fuori dalla Sicilia, ma sempre parte integrante dello stesso circuito culturale del Sud Italia, sono due le realtà calabresi che si confermano tra gli scenari più validi e interessanti del panorama italiano: dall’11 al 13 agosto, a Lamezia Terme, arriva il Color Fest, tra cui spiccano Apparat, James Holden & Wacław Zimpel, C’mon Tigre, The Zen Circus, Sébastien Tellier, Yin Yin, Populous, La Niña, Dimartino, il concerto al mattino di Cosmo e molti altri nomi della scena alternativa europea e italiana, ed il Be Alternative Festival, in quel di Camigliatello Silano, dal 31 luglio al 2 agosto con Mogwai, King of Convenience, Subsonica, Mille, Daniele Silvestri, Marco Castello, il concerto con archi di Giorgio Poi e i dj set di Fabio Nirta.

 

LE DATE DEI CONCERTI:

MESSINA

12 luglio Tiziano Ferro (Stadio Franco Scoglio),

14 luglio Zucchero (Stadio Franco Scoglio)

18 agosto Levante (Arena Capo Peloro),

22 agosto Fiorella Mannoia (Arena Capo Peloro),

28 agosto Marco Masini (Arena Capo Peloro)

TAORMINA

11 luglio Serena Brancale

9 agosto Luca Carboni

24 agosto Pooh

5 settembre Alfa

10 settembre Coez

13 settembre Madame

TINDARI

2 agosto King of Conveniece

Dal 3 al 18 luglio Biagio Antonacci

CATANIA

11 luglio Iosonouncane

28 luglio Giorgia

30 luglio Tony Pitony

7 agosto Caparezza

9 agosto Salmo

12 agosto Fulminacci

5 settembre Mannarino

12 settembre C.S.I.

MODICA

26 luglio Dimartino

ZAFFERANA ETNEA

21 agosto  Niccolò Fabi

PALERMO

29-30 agosto Lorenzo Jovanotti

 

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