MESSINA. Venti giorni dopo la revoca della concessione d’uso al teatro Vittorio Emanuele, formalizzata con una delibera di giunta sei mesi prima della naturale scadenza dell’accordo (quando però l’ente di via Garibaldi aveva gia “consegnato le chiavi” all’amministrazione), l’ex Giardino Corallo è in procinto di cambiare gestore. L’Amministrazione ha pubblicato infatti una manifestazione di interesse per la concessione pluriennale dell’area, con l’obiettivo di riportare ai vecchi fasti lo storico teatro all’aperto confinante con l’ex real convitto Dante Alighieri (che oggi ospita il dipartimento all’Urbanistica di Palazzo Zanca).

L’avviso è rivolto a tutti i tipi di operatori economici (imprese, società cooperative, consorzi, fondazioni e associazioni) abilitati allo svolgimento di attività ludico-ricreative, culturali e musicali. I soggetti interessati dovranno essere regolarmente iscritti alla Camera di Commercio nei settori di attività di “Gestione di teatri, sale concerto ed altre strutture artistiche” o “Attività creative artistiche e di intrattenimento”. L’aggiudicatario dovrà provvedere a proprie spese alla ristrutturazione della struttura e alla collocazione di un palco e dell’impianto di amplificazione. Fra le clausole della concessione, anche l’utilizzo gratuito dell’area da parte del Comune di Messina per 8 giornate all’anno, di cui 5 nel periodo compreso tra il 1 giugno ed il 30 settembre.

L’ex Giardino Corallo era stato concesso in comodato d’uso per tre anni nel luglio del 2016: subordinata alla concessione, c’era la clausola del versamento, nelle casse comunali, del 5% dell’incasso netto di tutte le manifestazioni che si sarebbero svolte all’interno dell’arena. Dal luglio 2016, però, il Vittorio Emanuele non ha organizzato, allestito e realizzato alcuno spettacolo, e l’ex sovrintendente Egidio Bernava ha consegnato le chiavi della struttura: procedura il cui iter è stato concluso dall’attuale sovrintendente, Gianfranco Scoglio, che ha definitivamente riconsegnato struttura e aree pertinenti.

 

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