MESSINA. Prima la messa della vigilia, poi quella solenne pontificale, entrambe al duomo a distanza di dodici ore, poi il pranzo “tra gli ultimi” alla chiesa dell’Immacolata, a servire il pranzo di Natale con la comunità di Sant’Egidio. La sua prima natività da sindaco, Cateno De Luca l’ha festeggiata così, all’insegna della tradizione e della solidarietà.

Accompagnato dall’immancabile zampogna, che non lascia incustodita un attimo da venti giorni e che non perde occasione di sfoggiare, De Luca, dopo le messe di ieri notte e di stamattina (con tanto di fascia tricolore e deposizione di fiori ai piedi del bambinello), accompagnato dall’assessore ai Servizi sociali Alessandra Calafiore, il pranzo di Natale l’ha trascorso alla comunità di Sant’Egidio, ad aiutare a servire un pasto ad alcuni dei più sfortunati dei concittadini.

“Ringrazio i volontari della comunità per questo pranzo di vera solidarietà presso il Santuario dell’Immacolata. Qui ti rendi conto quante sono superflue certe quotidiane pretese” ha scritto De Luca, prima di esortare i messinesi a fare lo stesso : “Tutto il cibo che ritenete superfluo non sforzatevi ad ingozzarlo. Portatelo oggi da noi per trasformare il superfluo in un gradito gesto di amore. Io lo sto facendo ed ho deciso di trascorrere un natale diverso rispetto agli anni scorsi – ha concluso –  fatelo anche voi”.

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