MESSINA. A Roma in attesa dell’incontro con il Papa, il sindaco Cateno De Luca si prepara a dire “arrivederci” alla città di Messina in previsione delle sue dimissioni, che a meno di dietrofront dell’ultima ora diverranno effettive il prossimo 14 febbraio. E proprio il giorno di San Valentino sarà scandito dai saluti di commiato del primo cittadino, che si concluderà il suo mandato con un omaggio alla Madonna in piazza Immacolata di Marmo, dove il 24 giugno del 2018 depose una corona di fiori ai piedi della statua, poche ore dopo il suo insediamento.

Il tour di addio di De Luca inizierà alle 9 del mattino, con una visita al Prefetto, e proseguirà quindi fino alle 23:30, dopo l’ultima riunione di Giunta, con la formalizzazione delle dimissioni.

Intanto, in attesa del giro di boa, e di cosa sancirà la Corte dei Conti, il primo cittadino guarda all’immediato futuro nella consueta diretta mattutina, fai il punto sul suo possibile successore alla amministrative (che prospetta per fine maggio) e ribadisce la sua volontà di candidarsi alla presidenza del consiglio comunale: ruolo compatibile con l’eventuale carica di Governatore, obiettivo ultimo della sua “marcia di liberazione della Sicilia”.
Quali caratteristiche deve avere il candidato o candidata a Sindaco di Messina? Per De Luca, in sintesi, non deve soffrire di personalismi, deve avere conoscenza dei conti, deve avere il pugno duro e non deve scodinzolare dinnanzi ai poteri forti. Fondamentale, per il sindaco dimissionario, che non si sbilancia sui nomi, anche il rapporto con il denaro.
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