MESSINA. “Ben vengano le dimissioni del sindaco Federico Basile, almeno potremo finalmente dare un governo serio a questa città. Ma è evidente che si tratta di un gesto irresponsabile e offensivo nei confronti di Messina e dell’intero territorio provinciale”. Così in una nota l’on. Antonio De Luca, capogruppo del MoVimento 5 Stelle all’ARS.

“Basile sta usando la città come una pedina in una partita elettorale costruita a tavolino da chi lo ha fatto eleggere. Abbandonare la guida del Comune e della Città Metropolitana per andare a elezioni anticipate significa anteporre interessi di partito ai bisogni reali dei cittadini, aprendo la strada a un commissariamento che rallenterà programmazione e interventi essenziali. Questa scelta è ancora più grave perché arriva dopo giorni difficili, segnati dall’emergenza legata al ciclone Harry, durante i quali i cittadini si aspettavano una guida presente e determinata, capace di affrontare i problemi del territorio con responsabilità e continuità. La verità è che queste dimissioni non hanno nulla a che vedere con il bene della città: sono un atto di puro calcolo elettorale, un’operazione costruita per tornare al voto nel momento più conveniente per il partito del sindaco, a discapito della comunità. E questa vicenda conferma un dato politico evidente: Basile è privo di reale autonomia ed è pronto a farsi da parte quando lo decide il suo capo, anche se a pagare il prezzo è Messina. Non è credibile nemmeno la motivazione legata alla mancanza di numeri in Consiglio comunale: è una giustificazione pretestuosa. Basti ricordare che Cateno De Luca ha governato Messina senza avere nemmeno un consigliere comunale. E poi, se Basile dovesse essere rieletto, non è affatto detto che otterrà il premio di maggioranza. E se non dovesse averlo, cosa farà? Si dimetterà di nuovo? È evidente che siamo davanti a una narrazione costruita ad arte per coprire una scelta elettoralmente conveniente, ma istituzionalmente inaccettabile e contraria al bene della città. Messina meritava più rispetto, serietà e stabilità. Quello che sta accadendo è l’ennesimo gioco di potere fatto sulla pelle dei cittadini”, conclude De Luca.

A intervenire per i 5 stelle anche Cristina Cannistrà, coordinatrice provinciale. “Le dimissioni del Sindaco Basile restano prive di motivazioni concrete, parla di “azione amministrativa più veloce”.
La velocità non può mai significare meno democrazia. Il confronto politico non è un freno, ma una garanzia. L’opposizione, così come la maggioranza, in qualità rappresentanti dei cittadini, hanno il diritto e il dovere di studiare gli atti, fare osservazioni e contribuire alle decisioni.
Ridurre il dibattito democratico in nome dell’efficienza significa svuotare il ruolo del Consiglio comunale. Per il Sindaco, invece, tutto questo sembra essere stato vissuto come un ostacolo. Una motivazione appare più chiara: rinunciare a un anno di mandato oggi per tentare di garantirsi altri cinque domani, evitando il voto del 2027 in concomitanza con elezioni regionali e nazionali, per evidenti ragioni politiche legate al suo leader”.

guest

0 Commenti
meno recente
più recente più votato
Inline Feedbacks
View all comments